Emergenza idrica a Messina, il vicesindaco: “3 giorni per andare a regime”

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

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Da stamattina si stanno riempiendo i serbatoi della citta’ di Messina, teoricamente la distribuzione potrebbe iniziare anche stasera pero’ abbiamo preferito aspettare e riempire tutti i serbatoi per fare in modo che l’acqua raggiunga anche le parti alte della citta’ che altrimenti non verrebbero fornite”. Lo dice il vicesindaco Signorino in una conferenza stampa al Comune sull’emergenza idrica. “E’ possibile che la prima distribuzione alle case inizi intorno alle mezzanotte – prosegue – e duri per sei ore utilizzando i due serbatoi che saranno in fase di riempimento. Quindi progressivamente tenuto conto del grandissimo assorbimento di acqua che ci sara’, saranno necessari due o tre giorni per andare a regime, pero’ la situazione e’ avviata alla normalizzazione”. “Ci sara’ – dice ancora Signorino – un progressivo accompagnamento alla condizione normale. Prudenzialmente anziche’ utilizzare tutte le pompe dal Fiumefreddo ne stiamo utilizzando soltanto tre tenendo conto del fatto che c’e’ l’allerta meteo, l’allarme rosso, per cui questo un po’ rallenta l’afflusso dell’acqua anziche’ 900 litri siamo a 580 litri al secondo che e’ una buona portata ma minore di quella che potrebbe essere. La nave cisterna arrivera’ comunque, stanno studiando la modalita’ di utilizzo ai fini dell’adduzione in rete perche’ siccome il sistema che c’e’ a bordo per far salire l’acqua ai serbatoi che sono in alto deve avere una forte pressione. Questo potrebbe rischiare di compromettere la stessa rete perche’ bisogna essere molto attenti e prudenti. L’acqua intanto se arriva casomai la utilizzeranno le autobotti se tecnicamente dovesse rivelarsi troppo rischioso immetterla nella rete”.