Emergenza idrica a Messina, Amam: “in 36 ore la situazione sarà risolta”

Dovrebbe tornare alla normalità la situazione idrica a Messina 

acqua mancaPer far fronte all’emergenza idrica che ha colpito Messina, nel corso di un vertice tenutosi stamani alla Prefettura peloritana sono state valutate due soluzioni. La prima, già in corso, è la messa in sicurezza ed il consolidamento del terreno circostante la condotta danneggiata, a Fiumefreddo, l’altra, in fase di studio in queste ore, riguarda la realizzazione di un bypass dal luogo della frana fino all’acquedotto dell’Alcantara. L’Amam, la società che si occupa di gestire la rete idrica a Messina, ha dichiarato che verosimilmente i lavori di riparazione della condotta idrica danneggiata dalla frana si potranno concludere, salvo condizioni meteorologiche avverse, nell’arco delle prossime 36 ore e nel medesimo arco temporale potrebbe realizzarsi anche l’eventuale provvisorio collegamento tra le condotte. Nel corso dell’incontro sono stati ulteriormente rivolte attenzioni alle esigenze secondo il seguente ordine di priorità: comparto sicurezza, comparto sanità, servizi pubblici essenziali, carceri, uffici giudiziari e fasce disagiate della popolazione. Si è convenuto di incrementare il numero dei mezzi necessari al rifornimento con l’ausilio della Protezione civile regionale e di altri Enti che hanno offerto la propria disponibilità. A tal riguardo il Prefetto ha richiesto al Dipartimento regionale della Protezione Civile e all’Esercito di mettere a disposizione un congruo numero di autobotti. Analogamente è stato comunicato al sindaco di Messina la possibilità, prospettata dall’Autorità portuale di richiedere alla società napoletana Marnavi l’utilizzo di una cisterna della capacità di 5.000 tonnellate con immissione diretta nelle condotte idriche.