Educazione allo sport a Milazzo: protagonisti speciali per vincere “Insieme”

ragazzi comunita milazzoEvento importante quello che si sta tenendo oggi a Milazzo, dove è attualmente in corso la splendida rassegna intitolata ‘Educazione allo sport‘. L’evento, organizzato dal ‘Movimento sportivi milazzesi‘ e patrocinato dal comune di Milazzo, ha visto anche le presenze dei ragazzi ospiti delle ‘St.a.r.‘ (strutture abitative riabilitative) denominate ‘Villa Gialla‘ e ‘Villa Rosa’, gestite tramite una collaborazione pubblico-privata tra l’ASP 5 di Messina e il Consorzio Sociale ‘INSIEME’ Onlus, impegnato da anni nel sociale con tutte le cooperative afferenti e presente anche in diversi progetti di inserimento lavorativo riguardante ragazzi provenienti dall’ex ‘OPG‘ di Barcellona Pozzo di Gotto. E presenti sono stati anche anche i ragazzi con diagnosi psichiatriche ospiti della comunità alloggio ‘La Petit‘ di Messina, gestita dalla Cooperativa Sociale ‘In Cammino’ ONLUS. Già nella serata di ieri gli stessi ragazzi avevano preso parte alla mostra ‘La scala dell’arte‘, tenutasi al borgo antico di Milazzo. L’insieme di queste splendide attività non rappresentano però una novità assoluta.

Da tempo i ragazzi sono protagonisti di vari ed importanti programmi, sempre molto apprezzati e con un seguito mai banale e parecchio corposo. Basti pensare alle numerose rappresentazioni teatrali andate in scena in questi anni in tutta la provincia di Messina, a testimonianza del fatto di come essi siano costantemente al centro di ogni progetto riabilitativo e del lavoro svolto con grande attenzione dagli operatori del settore. Ma c’è dell’altro. I ragazzi hanno costantemente recitato un ruolo attivo e non marginale nelle manifestazioni che, da qualche anno a questa parte, hanno visto luce nel comprensorio messinese: basti pensare alla ‘Notte rosa’ a Milazzo lo scorso 24 luglio, oppure ad altri eventi di carattere sportivo e sociale.

Di questo va dato atto sia a loro stessi, molto attivi e volenterosi, che agli operatori, i quali svolgono il proprio mestiere con grande coscienza e sempre con il sorriso sulle labbra. Operatori che, interpellati su questo argomento, hanno così parlato: “Il nostro lavoro si svolge sul campo. Abbiamo iniziato molti anni fa, cercando di restituire dignità a tante persone che, nel corso del tempo, erano state discriminate dalla società e che, di fatto, conducevano uno stile di vita disagiato, ben diverso da quello di cui, fortunatamente, possono usufruire adesso. L’affetto che proviamo nei confronti di questi ragazzi e la collaborazione con cui ci rapportiamo alle loro situazioni non possono essere in alcun modo messe in discussione da qualsivoglia dinamica burocratica, fredda e priva dell’empatia necessaria allo svolgimento di tale lavoro. Ecco perché ci auguriamo che tutti, dalle istituzioni ai media e non solo, possano apprezzare la bontà di questi servizi e comprenderne l’importanza. Servizi che hanno come unica finalità il benessere del paziente e che rappresentano una delle poche eccellenze in materia presenti nel nostro territorio”. Nel mostrare sincera soddisfazione ad osservando la felicità degli ospiti al momento di stare in mezzo a tanta gente, gli operatori hanno inoltre ricordato che il Consorzio ha già programmato diversi eventi, come oramai consuetudine in tutta la provincia da qui a breve termine, manifestazioni tutte volte a dare spazio e visibilità a questi meravigliosi ospiti. E’ il bello della vita prima ancora che dello sport ed è un esempio da tenere sempre presente nel quotidiano, nella speranza che ci sia sempre più possibilità, per questi ragazzi, di poter continuare ad essere felici e spensierati. Perché, al di fuori di ogni retorica, è questa la cosa più importante, come ben si evince dalle parole degli operatori attivi in questo percorso.