Contrasto alla criminalità nel reggino nell’ambito del piano nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”

Carabinieri operantiNel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino. Al tal fine sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

All’esito dei serrati controlli sono stati denunciati:

- un 46enne di Marina di Gioiosa Jonica, sorpreso alla guida di un’autovettura privo della patente di guida poiché revocata dalla Prefettura di Reggio Calabria nel 1997;
- un 38enne e un 56enne di Grotteria poiché hanno realizzato presso le rispettive abitazioni, un allaccio abusivo alla rete elettrica tramite dei cavi che sono stati sottoposti a sequestro;
- un 30enne di Gioiosa Jonica per aver demolito un’autovettura sottoposta a sequestro amministrativo e affidata a lui in giudiziale custodia;
- un 29enne di Bivongi, trovato in possesso di un tablet risultato compendio di furto.

Inoltre, a Caulonia Marina, su un terreno privo di recinzione, sulla cui proprietà sono in corso accertamenti, è stata rinvenuta una piantagione di 18 piante di canapa indiana, di altezza tra i 40 e i 90 cm, priva di sistema di irrigazione, che è stata sottoposta a sequestro.