Calabria: niente ammortizzatori sociali, la Uil scende in piazza

Il 20 ottobre sit in davanti alla Cittadella regionale. Circa 30mila famiglie aspettano da mesi il sussidio. Biondo e Petrassi: “ora un piano per il lavoro”

Un migliaio di lavoratori precari e percettori di ammortizzatori sociali bloccano a Villa San Giovanni gli imbarcaderi dei traghettiprivati, interrompendo i collegamenti per la Sicilia,il 16 ottobre 2014. ANSA/FRANCO CUFARIL’incontro in Prefettura a Catanzaro tra le organizzazioni sindacali e la Regione, tenutosi a seguito delle manifestazioni sugli ammortizzatori sociali in deroga, ha messo in evidenza la drammatica situazione in cui vivono circa 30mila calabresi che con le loro famiglie, attendono ormai da diversi mesi l’erogazione dello strumento di sostegno al reddito e programmi di politiche attive in grado di favorire il reinserimento occupazionale». È quanto sostengono, in una nota congiunta, il segretario generale della Uil calabrese, Santo Biondo e il segretario generale Uiltemp Calabria, Gianvincenzo Petrassi che preannunciano un sit-in il 20 ottobre davanti alla sede della Cittadella regionale. «Di fronte alle esigenze primarie di tanti calabresi, che spesso sopravvivono solo grazie agli ammortizzatori sociali – proseguono Biondo e Petrassi – sia il premier Renzi sia l’allora sottosegretario Delrio, anche nella famosa Cabina di regia per la Calabria, avevano assunto impegni, indicandoli come prioritari, circa la copertura finanziaria degli arretrati per poi finalmente poter avviare un robusto Piano per il lavoro, in una terra che non vuole morire di assistenzialismo. Ad oggi, il governo di Roma non ha fatto nulla per agevolare quel percorso già concordato che attende soltanto una fattiva declinazione, sfruttando in maniera virtuosa i fondi della programmazione comunitaria»«Al contrario – proseguono i due sindacalisti – anche semplici atti autorizzativi di riprogrammazione dei Pac tardano ad arrivare, bloccando l’erogazione di sussidi virtuali. La Regione, pur trovandosi in una situazione di oggettiva difficoltà dovuta soprattutto all’assenza del governo sulle vicende calabresi, da parte sua, deve predisporre un piano per il lavoro capace di svuotare il bacino degli ammortizzatori sociali in deroga, attraverso l’utilizzo di vari strumenti di sostegno all’occupazione e politiche attive. Pertanto Uil e Uiltemp Calabria martedì 20 ottobre, in concomitanza alla riunione programmata dal presidente Oliverio nel pomeriggio, alla Cittadella della Regione Calabria a Germaneto, invitano i lavoratori a partecipare al presidio organizzato sotto la Regione per chiedere al governo Renzi il rispetto degli impegni assunti con la Regione e a quest’ultima l’operatività di un piano regionale del lavoro».