Calabria, comitato “un lavoro per la vita”: “la Regione travisa la realtà dei fatti per ciò che concerne la situazione della mobilità in deroga”

mobilitazione dei lavoratori“In riferimento alla nota diramata dall’Ufficio Stampa della Giunta Regionale giorno 5 c.m.  da parte del Dipartimento Regionale al “lavoro” (che a questo punto bisognerebbe definirlo “all’elemosina”) - scrive in una nota il comitato “un lavoro per la vita” -con la quale si vuol travisare la realtà dei fatti per ciò che concerne la situazione della mobilità in deroga dei percettori della Regione Calabria, questi ultimi fanno presente ed EVIDENZIANO all’opinione pubblica ed ai vertici regionali che il Decreto del Dirigente generale  n. 10476 del 5 c.m. non soddisfa assolutamente le loro aspettative, sebbene tale mensilità sia stata tanto esaltata e che sfocia da RESIDUI INPS di stanziamenti arretrati, e che tra le altre cose oscilla da 300,00€ a 650,00€ !!! Si ribadisce che le famiglie ed i percettori di tale sussidio ad oggi, pur non percependo alcunché in questi mesi, hanno fatto fronte a tutte le necessità familiari ricorrendo ad aiuti economici di familiari, amici, prestiti e quant’altro, nonché con la complicità indiretta da parte delle istituzioni (REGIONE E GOVERNO!) al proliferare e all’accettazione passiva di lavoro in nero per poter dare delle risposte concrete e immediate alle loro bocche da sfamare. Fatta questa premessa -prosegue il comitato- si fa presente e si ribadisce per l’ennesima volta, che tali cittadini NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE VIVERE D’ ASSISTENZIALISMO ma di LAVORO DIGNITOSO. Per sopperire alle urgenti necessità di sopravvivenza, CHIEDONO a gran voce il saldo di tutte le mensilità arretrate e riguardanti le annualità regresse riferite al 2013 e 2014, nonché a redigere un decreto per ciò che concerne l’annualità 2015 dato che in Calabria “non si è figli di un Dio minore”, ed evidenziando che nelle altre regioni ITALIANE il pagamento di tali mensilità è avvenuto da un bel pezzo e non comprendendo il perché adoggi non esista PARI TRATTAMENTO anche per la Regione Calabria, per come stabilito con Decreto Nazionale n. 83473 del 01/08/2014. Siamo al corrente - aggiunge il comitato-  che la Regione Calabria per come più volte proclamato dall’Ass. Federica Roccisano con la collaborazione delle sigle sindacali, sta lavorando al fine di dare risposte concrete per ciò che riguarda il LAVORO per tali percettori di mobilità, ma nel contempo non bisogna abbandonare le famiglie calabresi senza alcuna fonte di sussidio o sopravvivenza fino a quando non ci sia una garanzia concreta e oggettiva per il normale sostentamento delle famiglie. Auspicando che tutte le richieste vengano esaudite con la massima urgenza per far fronte all’esasperazione di questo bacino, si augura che al più presto si possano dare risposte LAVORATIVE CONCRETE. RIMANE LO STATO D’AGITAZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI CHE GIA’ DA QUESTA SETTIMANA MANIFESTERA’ IN TUTTA LA REGIONE IN MANIERA PERPETUA” , conclude il comitato.

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