Anche la Juventus sbarca in riva allo Stretto: al Sant’Agata un progetto che nasce da lontano. Tutti i dettagli dell’accordo

Reggina Calcio: tutti i dettagli dell’accordo con la Juventus

Sant'Agata Reggina Juventus Centro FederaleIl Centro Sportivo Sant’Agata della Reggina Calcio a Reggio Calabria si appresta a vivere una stagione di grande fermento: dopo l’ok per l’accordo con la FIGC per il Centro Federale (è già cosa fatta, con tanto di appuntamento a Roma per la firma nella settimana entrante), è arrivata ieri a Vinovo la fumata bianca per un’altra prestigiosa partnership, quella con il club più titolato del calcio italiano: la Juventus. La Reggina Calcio, in questo modo, ha ottenuto ampie garanzie economiche per soddisfare le richieste dei propri creditori e presentare presso il Tribunale un piano che il Presidente Giuseppe Campagna dovrà valutare con attenzione ed eventualmente approvare per il “concordato in continuità“.

Reggina Sant'Agata  (3)Un piano che ha una grande rilevanza sociale, economica e sportiva per tutta la città di Reggio Calabria: qui non si tratta soltanto di un’azienda che resta in vita e quindi continua a produrre e a dare lavoro. Stiamo parlando di un progetto come pochi in termini di occasione di sviluppo per una città come Reggio. Chi pensava che la Reggina Calcio sarebbe diventata “semplicemente” una “scuola calcio” viene smentito dai fatti che raccontiamo in queste ore, dopotutto avevamo già anticipato che tipo di scenari si sarebbero potuti aprire per una struttura come il Sant’Agata, proiettato al centro delle attenzioni sportive e culturali dell’Italia intera.

Tutti i dettagli dell’accordo con la Juventus

reggina juventus sant'agataL’accordo firmato ieri a Vinovo con la Juventus, di durata triennale, è importante e ambizioso. Innanzitutto consente alla Reggina Calcio di mantenere la propria autonomia e la propria identità: non c’è una fusione, non c’è una “squadra-satellite” o robe simili. La Juventus è la Juventus, la Reggina è la Reggina: due aziende che hanno siglato un accordo ampio e strutturato. La Juventus utilizzerà il Centro Sportivo Sant’Agata per le proprie attività di scouting in tutto il Sud Italia: i tecnici e gli osservatori della Juve per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia lavoreranno in riva allo Stretto, selezioneranno i migliori prospetti del mezzogiorno e in sinergia con lo staff tecnico della Reggina Calcio individueranno il percorso ideale per farli crescere e diventare prima di tutto uomini, poi calciatori, nella filosofia che ha sempre accomunato due club come la Juventus e la Reggina per la crescita personale ed educativa dei ragazzi del proprio settore giovanile.

Reggina Centro Sportivo Sant'Agata (4)Sarà la Reggina Calcio – che ha conservato la propria affiliazione alla FIGC – a tesserare tutti i giovani calciatori indicati dalla Juventus, oltre a quelli che stanno già lavorando al Sant’Agata in questi giorni (sono centinaia). Diventeranno, quindi, a tutti gli effetti patrimonio della Reggina Calcio. Alla fine di ogni stagione, la Juventus potrà scegliere i migliori talenti sbocciati a Reggio e portarli a Vinovo per l’anno successivo. La Reggina Calcio, dal suo canto, avrà a disposizione un grande materiale umano che, eccezion fatta per la piccola parte selezionata dalla Juventus per Vinovo, potrà seguire un percorso più importante interno alla Reggina stessa, oppure richiamare le attenzioni di altri club che potranno acquistare il cartellino dalla società amaranto per assicurarsi le loro prestazioni.

Ma c’è molto di più: ogni mese si svolgeranno degli stage che porteranno al Sant’Agata l’intero staff del settore giovanile della Juventus. Periodicamente, inoltre, si svolgeranno nei campi del centro sportivo amaranto dei prestigiosi tornei giovanili internazionali, organizzati dalla Juventus, con i più grandi club europei (Barcellona, Real Madrid, Manchester United, Chelsea, PSG, Bayern Monaco, Arsenal e molti altri).

reggina sant'agata

I più grandi talenti dei prossimi anni del calcio internazionale, coloro che con ogni probabilità vinceranno i Palloni d’Oro, le finali di Champions League e dei Mondiali, giocheranno a Reggio Calabria e avranno modo di visitare la città con tutto il loro staff. Un’occasione importante anche per l’indotto di cui Reggio potrà beneficiare, soprattutto in termini turistici perché è previsto l’arrivo di centinaia di operatori ogni mese per ogni stage e torneo, non solo quindi le entrate dirette per i pernottamenti e i consumi, ma anche quelle indirette per l’immagine che la città potrà dare di sè, con il Lungomare di cui si innamoreranno in tanti da ogni Paese d’Europa, persone che fino al giorno del loro viaggio probabilmente non sapranno neanche cos’è Reggio Calabria e poi, se si troveranno bene, magari decideranno di tornarci con la famiglia o gli amici in altre occasioni.

sant'agata regginaE’ un accordo importante quello con la Juventus, fortemente voluto dal Presidente Andrea Agnelli e dal direttore generale e amministratore delegato Beppe Marotta, che a stretto giro di posta saranno a Reggio Calabria per presentare l’iniziativa. La Juventus ha individuato nella Reggina Calcio un partner ideale proprio per la condivisione della filosofia sulla crescita dei piccoli calciatori nel settore giovanile. Le attività, intanto, partiranno già dalla prossima settimana. Ma l’accordo con la Juventus per il Sant’Agata è un progetto che nasce da lontano. La Juventus oggi è il club più all’avanguardia dell’intero panorama calcistico nazionale, e proprio nei giorni scorsi ha avuto l’ok dal comune di Torino per la riqualificazione di un’area, accanto allo Stadium, che ricalca il progetto che la Reggina aveva presentato a Reggio (ma Falcomatà ha bocciato) per lo stadio di proprietà a Bolano (Catona) e la contemporanea riqualificazione dell’area in cui sorge il Granillo. Proprio la Juventus, che ha abbattuto il Delle Alpi per fare spazio ad un nuovo villaggio bianconero, rappresenta un interlocutore ideale con cui potersi confrontare, e la Reggina Calcio ha già avviato tutta una serie di percorsi che le consentiranno di rimettersi in moto con nuovo vigore, a 360°. Se poi ci aggiungiamo che la prima storica maglietta della Reggina era stata proprio bianconera, il cerchio si chiude al completo. La prossima settimana il club amaranto definirà anche l’accordo con la FIGC per il Centro Federale, le cui attività sono già in fase di lancio. Insomma, con tutto il rispetto per la “scuola calcio”, ma il Sant’Agata sta diventando qualcosa di più…

A livello di “geo-politica” del calcio, da notare come per la prima volta dopo la tempesta di Calciopoli e le conseguenti battaglie mediatiche, legali e burocratiche, la Juventus e la FIGC si ritrovano unite e vicine. In riva allo Stretto, a Reggio Calabria. Mica bruscolini.