Alluvione Messina: stato di calamità, da accertare la causa dei ritardi e le responsabilità

Oggi si contano i danni: oltre cento gli interventi dei vigili del fuoco ieri nella sola provincia di Messina

alluvione longano barcellona 10 ottobre 2015 (3)La Giunta siciliana sta preparando la dichiarazione dello stato di calamità naturale per l’intera provincia di Messina e la contestuale richiesta di dichiarazione di stato d’emergenza da presentare al Consiglio dei ministri, a seguito degli eventi alluvionali dello scorso fine settimana, con fiumi di acqua e fango che hanno travolto l’area da Milazzo a Barcellona Pozzo di Gotto, imponendo in diversi casi lo sgombero delle abitazioni. Lo conferma l’assessore al Territorio Maurizio Croce, impegnato in un sopralluogo nelle zone colpite, e che oggi acquisirà tutta la documentazione necessaria anche “al fine di accertare – spiega – la causa dei ritardi dell’attuazione della precedente ordinanza di Protezione civile del 2011 ed eventuali responsabilità”.

Oggi si contano i danni: oltre cento gli interventi dei vigili del fuoco ieri nella sola provincia di Messina. Le intense piogge hanno causato allagamenti diffusi e la tracimazione del fiume Mela nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Le acque esondate hanno allagato le aree circostanti e in prossimità della foce si sono incanalate sulla via Salso, trascinando alcuni autoveicoli in mare e invadendo le abitazioni con fango e detriti. Soccorse decine di persone. Anche il comune di Milazzo è stato interessato da allagamenti e a Furci Siculo è tracimato il Pagliara con alcuni mezzi e caravan di una compagnia di giostrai che sono stati trascinati in mare. Nel comune di Antillo i vigili del fuoco sono intervenuti per una frana che bloccava il paese.

Fonte MeteoWeb