Aeroporto dello Stretto, nominato il nuovo Cda di Sogas: intervengono i sindacati

aeroporto dello stretto“Le RSA formulano i propri auguri ai neo consiglieri, Dott. Bagnato e Avv. Battaglia per l’avvenuta elezione, augurando, altresì, un proficuo e sereno lavoro nell’interesse della Società di Gestione e dei dipendenti tutti. Auspicano, inoltre, una fattiva e costruttiva collaborazione con la RSA e le Organizzazioni Sindacali, fino ad oggi inesistente, al fine di individuare proposte e soluzioni per il definitivo sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto e la salvaguardia del futuro dei lavoratori della SoGAS. Ciononostante, prendono atto, a seguito dell’incontro con i consiglieri, Ing. Catalfamo, Avv. Basile e Dott. Berti, della definitiva, irrazionale e nefasta esternalizzazione di taluni vitali servizi per la SoGAS che saranno gestiti dalla AVIAPARTENER e che, indiscutibilmente, creeranno personale in esubero sia in SoGAS SpA sia in SoGAS Service” scrivono in una nota la Cgil, Cisl, Uil, Ugl ed i rappresentanti Falzia, Pennino, Cilione, De Lorenzo. “Apprendono costernati -proseguono- dalle dichiarazioni dei Consiglieri che tale deliberazione, in seno all’Assemblea dei Soci tenutasi in data 14/10/2015, scaturisca da una “fuggitiva decisione” operata dispoticamente dall’ex Porcino col favore dei voti dei consiglieri dimissionari Calarco e Catalfamo nel CDA del 12/10/2015 le cui negative conseguenze ricadono più che mai sul personale SoGAS. Infatti -aggiungono- stante l’indisponibilità da parte dei Soci a revocare il contratto ad AVIAPARTENER a causa del pagamento di un cospicuo risarcimento dei danni derivante dalla cessazione degli effetti del regolamento contrattuale, si richiedono, per l’ennesima volta, mortificanti sacrifici con l’applicazione degli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori, per riparare, all’aberrante colpo di coda dell’ex Porcino congiuntamente ai dimissionari Calarco e Catalfamo. Le RSA unitamente – concludono- disapprovano e contestano l’esternalizzazione dei servizi ad AVIAPARTENER di cui sopra, riservandosi, dopo l’incontro con i tutti lavoratori, di intraprendere le dovute opportune azioni conseguenti al confronto.