Aeroporto dello Stretto: “adesso l’ENAC faccia slittare la scadenza del 15 ottobre”

aeroporto dello strettoSpesso ci si lamenta, e giustamente, della carenza di infrastutture per i trasporti e la mobilita’ in Calabria e nel Mezzogiorno, poi pero’ chi e’ chiamato ad amministrare le infrastrutture esistenti non sempre dimostra di averne le capacita’”. Roberto Occhiuto, deputato di Forza Italia, considera chiusa l’esperienza di Alberto Porcino, il dimissionario presidente del cda Sogas, la societa’ che gestisce l’aeroporto di Reggio Calabria: “Tutto questo- accusa- avviene nel silenzio assordante delle istituzioni”. In un’intervista alla Dire, il deputato di Cosenza osserva: “L’aeroporto dello Stretto e’ importante per la Calabria e per la citta’ metropolitana di Reggio. Mi chiedo che senso abbia ascoltare continuamente dirigenti politici che invocano investimenti e attenzione per il Mezzogiorno e poi non difendono sufficientemente le infrastrutture essenziali per il suo sviluppo”. Se il 15 ottobre la Sogas non avra’ dimostrato di soddisfare i requisiti economico-finanziari necessari al mantenimento della gestione, l’Enac avviera’ il procedimento di decadenza della gestione. Le istituzioni locali, sostiene Occhiuto, “dovrebbero scegliere rappresentanti con maggiori capacita’ imprenditoriali. Inoltre, dovrebbero intervenire sull’Enac per far slittare il termine, che oggi e’ il 15 ottobre, dando il tempo di adeguarsi alle richieste”. Per il deputato azzurro “sostenere il sistema aeroportuale calabrese significa anche aumentare il numero dei passeggeri attraverso politiche di marketing territoriale rivolte agli operatori turistici, ai tuor operator. E’ evidente che serve un impegno anche per rendere piu’ equo il prezzo del biglietto aereo: troppo frequentemente volare dalla Calabria a Milano costa piu’ di un volo Milano-New York”.