A Reggio il laboratorio di drammaturgia di Renata Coluccini

Miti2015“Il mondo é grande, ma dentro di noi è profondo come il mare” sosteneva Rilke. Conoscere questo mare, navigarlo vuol dire conoscere anche il mondo esterno, agirlo, avere gli strumenti per viverlo meglio. Nell’ambito del Festival Teatrale Miti Contemporanei, il laboratorio di drammaturgia ‘μύθος’, tenuto da Renata Coluccini e rivolto a tutti coloro che desiderano confrontarsi con la scrittura per ragazzi, apre le iscrizioni. L’inizio è previsto per il 27 ottobre prossimo e si svolgerà presso la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria con un percorso di lettura e discussione di alcuni miti (individuazione del “cuore” del mito e del suo parlare al contemporaneo). Si passerà alla ricerca di riferimenti (scritti, testi e supporti fotografici) per approfondire la conoscenza, alla rielaborazione di materiali. Fino alla riscrittura e alle tecniche di lettura. Il laboratorio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, offrirà cinque giorni dedicati al mito, dentro cui diventa  possibile riconoscere certi archetipi, certe forme originarie dell’inconscio collettivo, che sono la base della vita. Quindi il mito ha la grande forza di farci vedere il negativo che l’umanità ha sempre sentito dentro di sé, ma anche gli aspetti positivi dell’esperienza, i momenti fondamentali dell’esistenza: l’amore, la morte, il dolore, l’eros, la natura. Affrontare il mito vuol dire iniziare un percorso di conoscenza. Gli eroi, le donne, i mostri del mito sono nostre guide in un viaggio proteso sì verso una meta, ma dove il percorso ha pari se non maggiore importanza del raggiungimento della meta stessa. L’immaginario costituisce per il bambino l’asse portante di tutte le fantasie e le proiezioni sul proprio futuro. Attraverso di esso il bambino cresce, socializza e diventa partecipe di un data cultura, di quell’immaginario collettivo o appartenenza comune che con letteratura arte e mito chiamiamo cultura umanistica. Gli incontri di laboratorio si svolgeranno il 27, 28, 29, 30 e 31 ottobre dalle 14:00 alle 18:30. Per informazioni e iscrizioni si può inviare una e-mail al miticontemporanei@gmail.com Il Festival Teatrale Miti Contemporanei proseguirà dal 4 novembre con un cartellone ricco di spettacoli  itineranti che si concluderanno domenica 8 novembre al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria con l’attesissimo spettacolo “Dall’Inferno all’Infinito” con Monica Guerritore

Biografia

Renata Coluccini è attrice, regista, drammaturga. Dopo tre anni allrenata coluccinia Scuola di Formazione Attorale del Teatro del Sole, prosegue la sua formazione in maniera significativa con Cesar Brie, Victoria Santa Cruz, Hector Malamud, Roy Art, Dany Kouyate, Carlo Merlo tra gli altri. Inizia l’attività come attrice prima e poi come autrice e regista nel 1982 nel Teatro del Sole e successivamente in Veneto e in Piemonte. Nel 1996 assume la direzione artistica del Teatro del Sole. Dal 2003 collabora con diverse realtà teatrali italiane: TeatroLaboratorio Mangiafuoco, Teatro Invito, Nonsoloteatro, teatro Fondazione Città di Gallarate. Dal 2008 con lo spettacolo “Le serve di Virginia” Testo di A. G. Bartlet, regia G. Calindri inizia la collaborazione con il Teatro del Buratto dove ancora oggi lavora. Tra le produzioni ricordiamo: “Deserto Nero” Testo di Antonia Arslan, regia R. Sarti 2011 -13 “Le camicie di Garibaldi” “Clitemnestra” “Il mio papà è Ulisse” “ Pescatori di Stelle” testo e regia R. Coluccini. Nel 2011 è ideatrice del progetto “giovani e nuove dipendenze” che vede la produzione di tre spettacoli “Binge Drinking” “Nella rete” e “Io me la gioco” testi e regia R. Coluccini. Come formatrice dal 1988 al 1991 è responsabile di un laboratorio triennale per la Regione Veneto di Teatro e Territorio. Ha insegnato nella scuola di Formazione Attorale del Teatro del Sole, di Quelli di Grock, della Civica Scuola di Animazione Teatrale per formatori, della scuola di teatro della città di Gallarate; è stata membro dell’Osservatorio sull’Immaginario Infantile promosso da Stilema e dalla Regione Piemonte e ha partecipato ad un progetto di formazione dell’IRSAE. Nel 1997 partecipa al gruppo di studio sulla metodologia formativa C.S.A.P.S.coordinato da Luciana Cesari, in qualità di esperta di Teatro Ragazzi e Adolescenti. Dal 2009 collabora con HC Human Connections per competenza teatrale in alcuni progetti formativi aziendali. Nel 2010 oltre a tenere corsi e consulenze all’interno di istituti scolastici è docente al Teatro Verdi di Milano in corsi teatrali rivolti alla terza età (AUSER).