17enne uccide la madre nel reggino. Marziale: “la ragazza aveva chiesto aiuto a mezzo mondo”

pistola“Ha chiesto aiuto a mezzo mondo, il suo grido di dolore è stato segnalato ad adulti di riferimento e finanche alle istituzioni preposte, pertanto chiedo di conoscere da parte degli interlocutori la verità, perché a questo punto le cose cambiano e alla sventurata ragazza almeno venga disconosciuto il ruolo di mostro”: è quanto ha dichiarato il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, a Buongiorno Regione di Rai 3 Calabria, in relazione alla minorenne di Melito Porto Salvo arrestata per l’omicidio della mamma, avvenuto lo scorso maggio. Marziale ha aggiunto: “Sono stato raggiunto da autorevoli segnalazioni che mi portano a chiedere alle istituzioni, in primo luogo, di conoscere se fossero al corrente delle vicissitudini della ragazza, se sono in possesso di qualche segnalazione e in caso affermativo sapere come si sono mosse e agli adulti di riferimento educativo chiedo di disvelare se la sventurata avesse rivolto loro tramite richieste di aiuto”. Risuonano dure le parole del presidente dell’Osservatorio, che così ha concluso: “È sacrosanto che paghi per l’omicidio, ma è altresì sacrosanto conoscere il volto di questa società, che fa presto a mettere sul banco degli imputati chi disperatamente aveva lanciato chiari segnali di bisogno. Se ci sono omissioni, i responsabili devono altresì pagare. Basta con il pilatismo di maniera, basta lavarsi le mani e soprattutto basta omertà. Troppo facile scaricare la responsabilità su un computer o su un telefonino”.