“Vietato morire a Sellia”, arriva la troupe della Tv tedesca Ard

vietato morireE’ passato poco piu’ di un mese da quando il sindaco di Sellia, Davide Zicchinella, ha emesso la sua originale ordinanza, la numero 11 del 5 agosto 2015, con la quale vietava ai suoi concittadini di morire, attraverso l’obbligo di curarsi usufruendo dei servizi sanitari offerti nel territorio comunale, ma l’interesse dei media nazionali ed internazionali sulla notizia non e’ per niente scemato. “A Sellia – spiega Zicchinella all’ANSA – sono arrivate qualche giorno fa le telecamere della prima rete televisiva tedesca, Ard, al seguito dell’inviato Mike Lingenfelser. Il giornalista tedesco, assieme alla collega italiana Alessandra Molinari, ha trascorso un’intera giornata a Sellia, documentando i servizi sanitari offerti in paese nonche’ le bellezze di un borgo che si candida ad essere attrattore di caratura nazionale nel settore dello sport avventura, attraverso la realizzazione di un grande parco divertimenti integrato al centro abitato. Grande interesse hanno suscitato negli inviati della importante rete televisiva con sede a Monaco di Baviera, gli spazi culturali allestiti dal comune, l’Ecomuseo all’Aperto, il Museo del Fumetto ed il Museo dei Bambini prossimo all’apertura”. L’ordinanza del sindaco di Sellia, di cui si sono occupate testate nazionali e internazionali, si fonda sulla realizzazione di un centro prelievi con annesso ambulatorio poli-specialistico allestito dal comune attraverso il quale il sindaco e l’amministrazione comunale hanno voluto offrire un importante servizio per la tutela della salute dei cittadini selliesi. Tra i giornali internazionali che si sono occupati del caso un lungo reportage glielo ha dedicato il giornale argentino, Diario Clarin, firmato dalla corrispondente in Italia Marina Artusa, e il brasiliano O Globo con la sua corrispondente Fernanda Massarotto.