Stadio Granillo, Colella replica a Zimbalatti: “evidentemente non ha capito il senso della mia richiesta”

Reggio, continua la querelle sullo stadio Granillo: nuova nota di Carlo Colella in replica a Zimbalatti

stadio granillo regginaRingrazio l’assessore Zimbalatti per la piccata risposta sulla concessione  “non onerosa” dell’impianto sportivo comunale “Granillo” alla ASD calcistica Reggio Calabria. Evidentemente nella mia dichiarazione l’Assessore Zimbalatti, non è riuscito a comprendere la mia richiesta che era quella di estendere i benefici che offre ad una sola società a tutte le società che utilizzano impianti sportivi, ciò per evitare che il Comune, con un atto discrezionale, si sottraesse ai doveri in tema di tutela della concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento, pubblicità e trasparenza“. Lo afferma in una nota il Presidente del Circolo Velico di Reggio Calabria e della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, dott. Carlo Colella.

stadio granillo (2)Se vogliamo uscire dalle fumose e nervose dichiarazioni – prosegue Colellabisognerebbe mettere mano alla delibera n° 175 del 2013 che regolamenta l’uso degli impianti sportivi comunali che secondo legge sono “servizi a domanda individuale”. Delibera che non ci è piaciuta, che è stata osteggiata da tutte le società sportive e che comunque non prevede che si possano mettere in essere atti in contrasto  senza una modifica della stessa con il criterio della “liberalità”. Per quanto riguarda il versamento del 5%  per “ manifestazioni sportive diverse dal campionato di categoria”, forse l’Assessore si riferisce ad un obbligo di legge, recepito dalla delibera comunale 175/2013 per l’utilizzo di impianti sportivi per manifestazioni, qualsiasi esse siano a cui va corrisposto il 5%  sulle entrate del pubblico sulle distinte di incasso della SIAE. Conoscendo il bonario Zimbalatti, starei attento ai cattivi e incompetenti suggeritori e mi ritiro l’augurio di “ buona fortuna” anche se questa premia, di solito, gli audaci. In tema di legalità e trasparenza , non prendo lezioni. Sono d’accordo con il dr. Gratteri  sulle chiacchiere , sulle passerelle e sull’uso rituale della parola legalità. Ho già pagato con il sangue e con l’oblio il mio impegno per la giustizia e la libertà. Cordialmente rinnovando l’augurio di buon lavoro” conclude Colella.