Squadra Antimafia 7, che pathos!

367866-400-629-1-100-Domenico-Calcaterra-e-Lara-Colombo-Squadra-Antimafia-6Sull’altare della Chiesa di Santa Cecilia, alle porte di Catania, a sacrificarsi è Lara Colombo, la poliziotta che con coraggio sfida qualsiasi pericolo pur di sconfiggere le potenti cosche siciliane, di scena con le famiglie Ragno e Maglio, che agiscono di concerto con le istituzioni : politici e responsabili a vari livelli di forze dell’ordine sono coinvolti in affari sporchi per lucrare su traffici illegali. Purtroppo la polizia pulita arriva sempre dopo, troppo tardi, e lascia in un mare di sangue spesso agenti di una squadra, la famosa Duomo, che appare sempre più smembrata, quegli agenti che, come Calcaterra e Colombo, credono in una giustizia vera e non si tirano indietro davanti a rischi e pericoli che si annidano in ogni dove, anche quando dalla parte sbagliata c’è, oltre ai funzionari di polizia Bacca e Ferretti, un familiare stretto, che nella fattispecie risponde al nome di Veronica, appunto Colombo, già sindaco e stretta connivente di spietati delinquenti che seminano stragi dappertutto alla ricerca spasmodica con l’aiuto di un misterioso Broker esperto informatico della famosa Chiave che custodisce i segreti di Crisalide.

squadra antimafiaCalcaterra sembra sempre morto e sempre rinasce con la determinazione che lo contraddistingue e, sfiduciato dei tradimenti di colleghi che considerava irrepresibili, cerca di fare giustizia da solo e uccide Bacca, il collega responsabile della morte di Lara. Sullo sfondo appaiono sfumati i ruoli di Rosy Abate e de Silva, che agiscono nell’ombra. Valsecchi non ci fa mancare proprio nulla e i colpi di scena si susseguono con ritmo incalzante dall’inizio alla fine dell’episodio.Bravo il regista, bravi gli attori che ormai identifichiamo spesso con i personaggi confondendomi i ruoli. Degna di menzione la new entry Daniela Marra, giovane attrice di Reggio Calabria, che, come esperta informatica e analista finanziaria , svolge un ruolo importante in questa stagione come Anna Cantalupo, collaboratrice stretta del vicequestore Tempofosco, interpretato da Giovanni Scifoni, che si aggiunge ai già collaudati Marco Bocci, Michelini, Morariu, Carnelutti, Pierobon e tutti gli altri. Anche se la squadra arriva sempre in ritardo con comportamenti spesso ingenui, questa fiction racconta fatti, situazioni, azioni e comportamenti verosimili a quelli della vita reale che i fatti di cronaca vera oggi più o meno  riferiscono.