Sicilia, i sindacati sull’Eni: “per tamponare l’emergenza i lavoratori si impieghino all’estero”

Eni “Per tamponare l’emergenza occupazionale si impieghino i lavoratori dell’indotto della raffineria di Gela nelle realtà che l’Eni gestisce all’estero, come Nigeria, Congo, Iraq”. E’ la proposta dei sindacati provinciali Cgil, Cisl e Uil di Caltanissetta “per consentire ai tanti in mobilità o cig (con gli ammortizzatori sociali in scadenza) di essere impiegati con un reddito adeguato”. A Gela duemila lavoratori sono fermi da anni in attesa della ristrutturazione della raffineria.