Shooting fotografico botticelliano di Jenny Campagna

Jenny Campagna dal fiore intorno l'occhioGli scatti possono diventare capolavori d’arte, se in essi si trasfondono gli ideali filosofici ed i valori umani di chi ne è autore: lo sa bene Giuseppe Cardullo, giovane fotografo messinese, molto noto fra Roma e Milano per l’opera, che presta nelle varie agenzie di moda e per i diversi makeup artist. Se poi la Musa ispiratrice è una top model di un metro e settantaquattro d’altezza, che corrisponde al nome di Jenny Campagna, allora il successo è assicurato. Grazie alla collaborazione dell’estetista Lavinia De Natale, operatrice estetica e del benessere, e del flower designer peloritano Daniel Di Giuseppe, che ha realizzato incantevoli componimenti floreali, ne è scaturito un set fortissimamente ispirato al celebre dipinto di Sandro Botticelli dal titolo “La primavera”, dove la bella Jenny Campagna è deificata nelle vesti di Flora, palese allegoria d’un mondo ideale, nel quale il fascino trionfa allorché la natura istintiva e sensuale conduce alla civiltà ed alla ragione. Le immagini immortalate appaiono atteggiate irrealisticamente secondo le esigenze di un ritmo lineare trascorrente tutta la superficie delle medesime, dove lo sfondo si riduce ad un semplice piano di posa rispecchiante un moto immobile di un corpo e d’un viso immersi in un’armonica grazia espressa dai gesti. In siffatto contesto Giuseppe Cardullo appare finanche come un regista, che con lungimiranza e studio prepara la serie di pose in modo che la protagonista possa esternare le emozioni da lui richieste. La sua concezione della donna è imperniata su una bellezza deificata e la sua modella perfetta deve sprigionare femminilità, eleganza ed espressività, giacché ella costituisce parte fondamentale della foto: il tutto rappresenta, infatti, un chiaro messaggio che lo sguardo femminile presenta delle fattezze incomparabili con alcun altro essere vivente, poiché supera la corporeità grezza per proiettarsi in un piano sublime, dove l’eleganza del gesto e dell’incedere sono componenti trionfanti per il loro obiettivo di raccontare l’animo della modella e di chi la fotografa. Della stessa opinione è l’avvenente Jenny Campagna, la quale ha notato subito che Cardullo vuole narrare attraverso i suoi scatti una storia fatta di classe attraverso la gestualità suggerita. Ella si è immersa prontamente cercando di trasmettere all’osservatore la drammaticità e la sensualità di ciò che esprime. Il suo è uno stile costellato da una sensualità manifestata da una donna in tutte le sue sfaccettature, accentuate ulteriormente dalla moda, necessario complemento per animare qualsiasi opera fotografica. A ciò si aggiunga la personalità foriera d’una pletora di messaggi riflettenti l’essenza dell’universo femminile, che per sua natura spande prevalentemente quei buoni sentimenti sublimati nel servizio fotografico come incarnazione purissima di una bellezza, che nel suo significato assoluto è anche perfezione morale.

Foti Rodrigo