Serie D, Roccella-Reggina 3-1: storica umiliazione sullo Jonio, questo pubblico merita ben altro [FOTO]

Reggina, clamorosa sconfitta 3-1 sul campo del Roccella nella terza giornata del campionato di serie D

RoccellaChe sarebbe stato un campionato molto difficile l’avevamo scritto in tempi non sospetti. Che ci sarebbe stato da soffrire pure. Ma perdere così sul campo del Roccella, con tutto il rispetto, è una sberla che in pochi si sarebbero aspettati. Uno schiaffo in faccia agli oltre 700 straordinari tifosi che sono partiti da Reggio con un clima asfissiante in un giorno feriale e hanno riempito gli spalti dello stadio Ninetto Muscolo di Roccella con cori e colori straordinari.

roccella reggina (2)Un pubblico da serie A, che per questo campionato di serie D ha già sottoscritto oltre 3.400 abbonati e domenica ha riempito il Granillo con oltre 4.000 spettatori per la prima di campionato. Merita ben altro, questa gente. Oggi c’è davvero poco da dire dal punto di vista calcistico: il Roccella ha meritato la vittoria, nonostante il buon inizio della Reggina nei primi minuti, senza però mai concretizzare le occasioni da gol costruite dalla squadra. I padroni di casa avrebbero potuto segnare tanti altri gol, almeno 4 occasioni clamorose nel primo tempo e una nel secondo senza considerare i tre gol realizzati prima dall’argentino Dorato (doppietta) e poi da Criniti. Inutile ad inizio ripresa il 3-1 siglato da Bramucci all’8° minuto del secondo tempo, gli amaranto non sono mai riusciti ad essere pericolosi dopo aver accorciato le distanze, senza rientrare in partita.

roccella reggina (1)Per la Reggina è la seconda sconfitta nelle prime tre giornate, seconda sconfitte su due trasferte, entrambe con il risultato di 3-1. Sei gol subiti e tre realizzati, tre soli punti in classifica e una situazione che adesso rischia subito di diventare pesante anche dal punto di vista ambientale non tanto per l’aspetto prettamente calcistico, quanto per quello ambientale. Perdere a Roccella e perdere così non è come perdere ad Aversa con tutti quei torti arbitrali. Oggi è stata un’umiliazione. E il fatto che sugli spalti del Ninetto Muscolo ci fosse così tanta gente, adesso rischia di essere addirittura controproducente. Chi pensava di aver toccato il fondo con le sconfitte maturate negli scorsi dapprima ad opera del Crotone in serie B, poi dalla Vigor Lamezia l’anno scorso in Lega Pro, oggi torna con i piedi per terra. Un bagno d’umiltà che forse, dopo tante sconfitte e amare realtà nelle ultime stagioni, sarebbe scontato per ogni piazza che vive del realismo quotidiano, mettendo da parte il glorioso passato ormai legato ad una parentesi unica e leggendaria com’è stato per la Reggina il decennio in serie A.

Le foto di Albano Angilletta per StrettoWeb: