Rinvenuto in Sicilia un dente appartenuto all’ultimo coccodrillo marino

Ricercatore amatoriale ritrova, in Sicilia, dente appartenuto all’ultimo coccodrillo marino

A Calatafimi, in Sicilia, è stato rinvenuto un dente lungo 2 cm, appartenuto all’ultimo coccodrillo marino vissuto. Il ritrovamento è avvenuto durante dei lavori di sbiancamento in una cava di pietrisco del mesozoico. Il dente appartiene alla Crocodylorfi Metriorhynchidi, una famiglia di coccodrilli marini, vissuta tra i 190 e i 120 milioni di anni fa. Gli studi sono stati svolti da un team quasi completamente italiano guidato da Gianni Insacco direttore scientifico del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, di Ragusa, avvertito da un ricercatore amatoriale, Giacomo Sicali. Il coccodrillo, vissuto tra il Giurassico Inferiore e il Cretaceo Inferiore, doveva essere lungo 8 metri, cibarsi di pesci e molluschi e vivere tra nel Mar che separa il Nord Africa dall’Europa. Il ritrovamente di questo fossile, fa credere che questi animali abbiano trovando condizioni di vita più favorevoli nei mari italiani, avvalorato anche dalla scoperta nelle Alpi dei resti più antichi di coccodrillo vissuto 160 milioni di anni fa. La ricerca è stata pubblicata nella ” Cretaceous Resarch” ed ha permesso di poter approfondire gli studi e le ricerche nel mare siciliano, garantendo la possibilità di poterlo trasformare in un sito paleontologico di grande importanza.