Reggio, tenta di rubare un’auto durante i fuochi in onore della Madonna: arrestato un 23enne [FOTO]

Reggio, i Carabinieri  hanno sorpreso Francesco Bevilacqua nell’atto di asportare una Fiat 500 di nuova generazione, previa forzatura dello sportello lato guida, rottura del cilindretto di accensione e collegamento di una centralina elettronica artigianale

BEVILACQUA FRANCESCOIl rafforzamento del controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria in occasione delle festività mariane, ha segnato l’ennesimo successo in termine di repressione dei reati contro il patrimonio. Nello specifico, nel corso di un servizio di pattugliamento dell’area urbana dedicato principalmente alle zone utilizzate dai cittadini per parcheggiare le autovetture per recarsi a godere lo spettacolo dei fuochi d’artificio in onore della Madonna della Consolazione, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria, alle ore 00:45 circa di martedì u.s., hanno sorpreso Bevilacqua Francesco reggino, cl. 92, in questa Via Paolo Pellicano nell’atto di asportare una Fiat 500 di nuova generazione, previa forzatura dello sportello lato guida, rottura del cilindretto di accensione e collegamento di una centralina elettronica artigianale, azione che aveva già consentito l’accensione del mezzo. Alla luce di quanto accertato il Bevilacqua, dimorante nel quartiere Ciccarello, celibe, disoccupato, con precedenti specifici, veniva condotto presso la caserma di Viale Calabria e dichiarati in stato di arresto per il reato di furto aggravato. Nella giornata di ieri, condotto dinnanzi all’Autorità Giudiziaria reggina, questa convalidava l’arresto eseguito dai militari operanti, disponendone la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’autovettura veniva invece riconsegnata agli aventi diritto. I servizi di controllo del territorio tesi a tutelare i cittadini proseguiranno senza sosta nel tratto a venire, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio. Proprio domenica scorsa, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria avevano tratto in arresto Bevilacqua Alessandro, acciuffato al termine di un breve inseguimento, subito dopo aver rapinato della propria borsa una signora.