Reggio, lunedì all’ IC Falcomatà-Archi incontro per l’attuazione del Piano Educativo Territoriale

migranti a scuolaSi svolgerà lunedì 28 settembre 2015, con inizio alle ore 15:30 presso la sede dirigenziale dell’I.C “Falcomatà- Archi” sita in via Montello 7, Santa Caterina, l’incontro di riavvio del Tavolo interistituzionale per l’attuazione del Piano Educativo Territoriale, attività per il triennio 2015-2018. L’appuntamento è da considerare molto importante  perché nelle intenzioni del dirigente scolastico dottoressa Serafina Corrado, “vuole essere un’occasione di dibattito, confronto reciproco e condivisione di una progettazione di servizi e iniziative, con l’obiettivo della capillare diffusione della cultura della solidarietà, dell’inclusione, della condivisione e della promozione educativa e culturale”. All’incontro sono stati inviati ed è prevista la partecipazione del Sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, dell’arcivescovo della diocesi Reggio-Bova,monsignor Angelo Morosini, degli assessori comunali dottoresse Patrizia Nardi e Agata Quattrone, il Presidente del Tribunale giudice Luciano Gerardis, il colonnello Alessandro Barbera per il Comando Provinciale Guardia di Finanza, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, il direttore scientifico dell’Istituto Italiano per l’Anticorruzione avvocato Concettina Siciliano, i responsabili delle associazioni “Attendiamoci” e “Libera”, i parroci di Santa Caterina, Archi e San Bruno, e i responsabili delle scuole private per l’infanzia “Fantasilandia”, “Scarabocchiando”, “ Scuola Attiva”, “La casa di Alice” e “ Zero sei”, e delle associazioni “Mirabella” e “Itaca”, e dei locali Gruppi Scouts. Nella lettera di invito all’incontro, la dirigente Serafina Corrado sottolinea come “la cogente emergenza educativa palpabile nel tessuto sociale contemporaneo evidenzia la necessità di realizzare una forte alleanza non solo tra scuola e famiglia, ma anche tra tutti i soggetti presenti nel territorio dalla valenza non solo pedagogica, ma anche politico-culturale”. Uno dei concetti base della Bozza di Piano educativo territoriale – PET –  rileva come sia “acclarato che il migliore investimento per il futuro della società deve essere rinvenuto nella scuola, unitamente a tutte le altre realtà educative: dalla famiglia alla parrocchia, dallo sport all’impegno nel volontariato”. Nel quadro di un’ampia e accurata loro corresponsabilità educativa al programma didattico ed a quello gestionale delle varie attività e servizi effettuati dall’ i.c. Falcomatà-Archi articolato in una vasta porzione di territorio cittadino posta tra i quartieri Santa Caterina, San Brunello, Vito e Archi. La ripresa del Piano Educativo Territoriale richiede un “tavolo” permanente in cui si pratichi un partenariato  “dinamico e aperto” nelle adesioni in funzione del suo progressivo arricchimento. Tale “tavolo territoriale” – osserva la dirigente Corrado – riassume in sé un enorme valore in quanto raccoglie il pluralismo delle visioni e delle competenze, mediandole ed indirizzandole verso il medesimo obiettivo. E’ una forma di contratto formativo sottoscritto tra scuola e famiglia e territorio, sulla base di reciproci impegni assunti in vista di un miglioramento della qualità della vita a scuola e all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, quale opportunità perché la scuola diventi “palestra di democrazia e la Costituzione rappresenti l’effettiva mappa dei valori in riferimento all’azione educativa dei giovani italiani.