Reggio, l’Arcivescovo sugli immigrati: “preoccupa il mancato inserimento nella società dopo l’accoglienza”

festa di madonna (58)Il pensiero va in questo momento alla tragedia dell’immigrazione, che il porto della nostra città ha dovuto affrontare a drammatiche scadenze, ogni qual volta avveniva uno sbarco a qualunque ora del giorno e della notte”. E’ uno dei passaggi dell’omelia dell’arcivescovo della diocesi di Reggio Calabria-Bova, Giuseppe Fiorini Morosini, in occasione della celebrazione della festa della Madonna della Consolazione a Reggio Calabria. ”La città – ha aggiunto – ha saputo rispondere con dedizione e amore a questa sfida attraverso una fattiva collaborazione tra istituzioni e volontari, cattolici e non cattolici, che ha reso ammirevole, agli occhi di tutti, la prima accoglienza di tanti disperati. È un dono che noi credenti vogliamo offrire a Maria. Ai perseguitati politici e agli immigrati è stata offerta in nome di Gesù Cristo e del suo Vangelo, almeno da parte cristiana, quella misericordia che è dono assoluto dell’amore di Dio. È stato dimostrato ancora una volta che la nostra società, pur disponendo di un sistema sociale ben funzionante, non può cavarsela senza la misericordia dei cuori generosi, che è come fondamento e parte innovativa e motivazionale della giustizia. La preoccupazione è che la consolazione della prima accoglienza non abbia trovato seguito con un dignitoso inserimento nella società”.