Reggio, la Giunta provinciale approva il bilancio di previsione 2015

ProvinciaLa Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore alla Programmazione economica, Finanze e Bilancio, Giovanni Verduci, ha approvato lo Schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015. “Manteniamo tutti i servizi essenziali, rilanciamo investendo sul territorio, sosteniamo le amministrazioni comunali, garantiamo i livelli occupazionali potendo assicurare gli stipendi a tutti i settecento dipendenti provinciali” – dichiara Verduci a margine della riunione di Giunta. “Grazie all’ottimo lavoro svolto, grazie alla responsabile guida del Presidente Giuseppe Raffa, all’impegno costante del Direttore Generale Antonino Minicuci e all’attenzione prestata dai dirigenti provinciali competenti, in particolare il responsabile del Settore Economico dott. Stefano Catalano e i suoi collaboratori, questo documento contabile può certificare i risultati già raggiunti e alimentare la fiducia nel prossimo. Fiducia che altri Enti in Italia, in Calabria particolarmente, non possono suscitare. Il Ministro dell’Interno – ricorda quindi il vicepresidente– ha differito al trenta settembre il termine per l’approvazione dei bilanci delle città metropolitane. Sono convinto che ci siano tutte le condizione per l’approvazione del documento anche in Consiglio provinciale, con ampio consenso, entro questa data. Il Bilancio di previsione è stato approvato dalla Giunta oggi, dopo numerosi incontri necessari per fare fronte e superare alcune criticità dovute al particolare momento storico degli Enti locali. L’attività di programmazione, infatti, è stata fortemente influenzata sia dalla crisi economica, che da oltre cinque anni investe il nostro Paese, sia dalla mancata attuazione del complesso processo di riforma del sistema Enti locali. La Legge n°56/2014, “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, all’articolo 1 elenca le funzioni fondamentali spettanti alle città metropolitane. Tuttavia, considerato che non sono stati adottati i provvedimenti di competenza regionale, rilevato che la stessa Legge n°56 dispone che, in attesa dell’effettivo avvio di esercizio dei nuovi enti, le funzioni devono essere comunque esercitate, questo Bilancio è stato redatto tenendo conto tanto di tutte le funzioni secondo l’assetto disciplinato dal D.Lgs.267/2000, quanto delle funzioni delegate dalla Regione alla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Si tratta – prosegue il vicepresidente – del Bilancio di previsione per la sola annualità 2015, così per come disposto dalla Legge n°125/2015. In questo documento si è tenuto conto delle richieste pervenute dai vari settori provinciali e delle conseguenti linee di indirizzo fornite dal Presidente Giuseppe Raffa. Lo schema, inoltre, è stato redatto osservando il contenimento delle spese, in misura tale che sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto di stabilità interno, e delle spese di personale evitando mobilità ed esuberi, assicurando, mi ripeto ma è molto importante, gli stipendi a differenza di quanto avviene in altri Enti, costretti a ritardare o sospendere quanto dovuto ai propri dipendenti. Sono stati garantiti tutti i servizi essenziali, nonostante i rilevanti tagli nei trasferimenti statali e il ridimensionamento del trasferimento dalla Regione Calabria. Inoltre, di non poco conto, nel bilancio è stato stanziato il contributo che la nostra Città Metropolitana dovrà assicurare alla finanza pubblica attraverso risparmi da versare al bilancio dello stato, per un importo superiore a 13 milioni di euro, coperto dall’avanzo di amministrazione. Sono state confermate tutte le tariffe e le aliquote relative a servizi e tributi locali, ad eccezione dell’aliquota relativa all’imposta sulle assicurazioni aumentata, tra gli ultimi in Italia, nel dicembre dello scorso anno. Rimandando l’approfondimento delle singole voci di Bilancio al prossimo Consiglio provinciale, dove sono certo la discussione sarà costruttiva e migliorativa del documento stesso, non posso non evidenziare adesso che solo grazie all’avanzo di amministrazione del precedente anno è stato possibile programmare questo bilancio di previsione e assicurare quello futuro. E’ stato necessario – conclude quindi il vicepresidente Verduci - utilizzare quasi per intero i 34milioni di euro, risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015. Nello specifico, 26milioni per spese correnti (tra questi spese per servizi, stipendi, contributi, fitti, mutui e altro ancora) e quasi 6milioni per spese in conto capitale (manutenzione straordinaria della viabilità provinciale, interventi per il dissesto idrogeologico e in materia ambientale)”.