Reggio, la CISL al Sindaco sul nuovo Comandante della Polizia Municipale

polizia municipaleE’ preoccupante la situazione che si sta registrando presso il Comune di Reggio Calabria riguardo il funzionamento del Comando di Polizia Municipale. La scarsa considerazione di un Settore chiave di questa Città, getta nel buio, non solo gli appartenenti al Comando ma l’intera cittadinanza, vittima della difficoltà, se non dell’impossibilità, da parte degli operatori di erogare servizi utili ed efficienti. Il tira e molla che, dapprima la triade commissariale e oggi l’attuale Amministrazione  sta praticando riguardo all’individuazione del Dirigente/Comandante del Corpo della Polizia Municipale, genera un inevitabile disordine organizzativo, che sfocia addirittura, in qualche caso, nell’adozione di atti contra legem. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della CISL FPLuciana Giordano.

Per far fronte all’attuale vacanza del posto di Dirigente/Comandante, con decreto n. 321/staff del 11.09.2015 a firma del Sindaco, è stata operata una scelta di dubbia legittimità, con la scissione in due tronconi dell’unitaria funzione di competenza dirigenziale del Comandante, prevista in tutti gli atti di organizzazione dell’Ente. Le funzioni amministrative sono state, infatti, assegnate al Segretario Generale e la responsabilità ed il coordinamento del Corpo di Polizia Municipale, la vigilanza sull’espletamento dei servizi e sull’adempimento delle direttive sindacali sono state invece assegnate al  Vice Comandante del Corpo.

 Oltre a numerosi profili di perplessità di varia natura nutrititi dalla CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria  verso siffatta scelta, il decreto sindacale in questione è quantomeno “giuridicamente innovativo” (se non si vuole parlare di illegittimità), poiché con la funzione operativa assegnata al Vice Comandante si crea, di fatto,  una “nuova figura” non contemplata da alcuna disposizione normativa o regolamentare e che risulta del pari sconosciuta agli atti di macro organizzazione dell’Ente.

Sulla questione, la CISL FP si è già espressa, inoltrando all’Amministrazione, lo scorso 14 settembre, una richiesta di revoca del decreto sindacale, che si pone, in totale antitesi rispetto all’attuale quadro normativo e giurisprudenziale.

La CISL FP auspica, invece, che l’Amministrazione Comunale proceda ad individuare una soluzione che ponga fine a questo “balletto” di nomine temporanee che ha visto nel corso degli ultimi anni avvicendarsi ben 5 Dirigenti, assicurando la continuità dell’azione amministrativa con la definitiva nomina di un Dirigente/Comandante.

Altrettanto grave è la situazione dei ritardi nei pagamenti delle indennità agli operatori della Polizia locale, ritardi che si protraggono da circa un anno e che sono considerati ormai una vera e propria prassi.  La CISL FP è certa che l’Amministrazione onorerà gli impegni assunti con i Dirigenti sindacali del Coordinamento CISL FP Polizie Locali in occasione dell’incontro interlocutorio tenutosi lo scorso 10 settembre, pagando entro il 30 settembre 2015 (come concordato in quella sede) le indennità di turnazione 2015 e quelle dell’ordine pubblico nonché il compenso per il lavoro straordinario. Il pagamento delle indennità dovute agli operatori della Polizia Locale rappresenterebbe un atto di grande responsabilità e garantirebbe maggiore tranquillità e serenità ai lavoratori che, operando quotidianamente sulla strada, in mezzo a tanti pericoli e disagi, vedrebbero riconosciuto il loro sacrificio.