Reggio, il presidente Delfino si scaglia contro la minoranza: “l’opposizione ha preferito la sceneggiata”

Reggio, caos in consiglio comunale: Falcomatà non risponde alle domande dell’opposizione sul Miramare e scoppia il putiferio

reggio consiglio comunale (1)Interviene il presidente del consiglio comunale Demetrio Delfino sul caos scoppiato in consiglio comunale sulla “non risposta” del sindaco sulla vicenda Miramare e la conseguente espulsione del consigliere Ripepi. “Quello che è successo oggi è uno spettacolo indecoroso, indegno dell’istituzione Comunale -afferma Delfino- un teatrino che si prende beffa dell’importante seduta che riguarda la vita economica dell’ente e il futuro della città.  Avrei preferito che la minoranza si fosse confrontata nel merito delle questioni contenute nel bilancio. Invece ha preferito la sceneggiata. Un metodo che non può e non deve appartenere ad una nuova Amministrazione che esce dallo  scioglimento per mafia e sull’orlo del dissesto e che sta tentando con fatica di rialzarsi. Nonostante avessi chiesto di rispettare lo Statuto del nostro Ente, che impone di esaminare  esclusivamente quanto previsto nell’ordine del giorno -prosegue il presidente- il consigliere Lucio Dattola ha chiesto che il Sindaco rispondesse subito sulle eccezioni sollevate. Lo stesso Sindaco, nonostante avesse tenuto non più di 20 giorni una lunghissima conferenza  stampa sul tema, nonostante nulla avesse a che rilevare con l’ordine del giorno e pertanto fosse in palese violazione  delle norme statutarie, rispondeva di pazientare fino al consueto discorso di conclusione. A quel punto -aggiunge Delfino- i consiglieri di minoranza decidevano di occupare l’aula in spregio del pubblico presente e delle persone  che seguivano diretta streaming. Diversi sono stati gli ammonimenti ed in particolare nei confronti del consigliere che si scagliava contro uno spettatore che protestava per l’occupazione, chiedendo la ripresa  dei lavori. Al consigliere di Forza Italia provvedevo a leggere l’articolo 16 del regolamento del Consiglio Comunale il quale impone, al secondo ammonimento, di far votare all’aula l’allontanamento del consigliere che impedisce  lo svolgimento della seduta. Cosa - conclude- che è avvenuta qualche minuto dopo con la conseguente  fuga di tutta la minoranza. Ringrazio la Polizia Municipale per il puntuale e professionale intervento”.