Reggio, il parrucchiere impiccato era un collega di Giuseppe Sorgonà, ucciso nel 2011 in via De Nava

Reggio, si indaga sul suicidio del giovane parrucchiere trovato impiccato stamattina nel suo negozio sul corso Garibaldi

suicidio-21Daniele Macrì giovane parrucchiere trovato impiccato stamattina nel suo negozio (chiuso) sul Corso Garibaldi nei pressi di piazza Duomo, era un collega di Giuseppe Sorgonà, il parrucchiere 25enne ucciso a colpi di pistola quasi cinque anni fa, il 7 gennaio 2011, in via De Nava. Macrì ha lavorato a lungo nella stessa sala di Sorgonà.

Daniele Macrì (a destra) in una foto di 5 anni fa con Giuseppe Sorgonà

Daniele Macrì (a destra) in una foto di 5 anni fa con Giuseppe Sorgonà

Gli investigatori in queste ore indagando sulla vita del giovane per capire cosa sia accaduto; al momento la pista del suicidio resta la più battuta ma non sono da escludere altre ipotesi. Il giovane è stato ritrovato impiccato dentro il locale ma a quanto pare dalle prime informazioni raccolte, non aveva mai dato segnali di squilibrio o sofferenza.
Ieri sera Daniele, 32 anni compiuti ad agosto, era tranquillo e felice a casa sua a festeggiare l’onomastico della figlia di sei mesi e, in base alle testimonianze dei parenti più stretti, non dava alcun segnale di malesseri o problemi. Stamattina era andato nel vecchio negozio (chiuso) per recuperare alcuni materiali in vista dei lavori nel nuovo locale che avrebbe aperto a strettissimo giro di posta in una traversa vicina, quando alcuni parenti si sono allarmati perché non rispondeva al telefono, che squillava a vuoto. Daniele non ha lasciato nessun messaggio per spiegare il gesto. A questo punto saranno importanti anche gli esami del medico legale sul cadavere per capire se ci siano segni di colluttazioni o se davvero il giovane ha agito da solo per togliersi la vita.