Reggio: il parroco di San Lorenzo spiega come vivere il Giubileo

DON GIOVANNI ZAMPAGLIONEIl giubileo è sempre più vicino.
Ed il parroco di San Lorenzo, Don Giovanni Zampaglione, spiega come deve essere vissuto questo importante momento.
Nell’intervista il parroco traccia un bilancio dell’anno pastorale, ma non solo…

1) L’otto dicembre si aprirà il giubileo della misericordia, come bisogna viverlo?

Sarà un anno dove la preghiera sarà più intensa. Un anno in cui saremo toccati dal Signor Gesù e trasformati dalla sua misericordia per diventare noi testimoni di misericordia. È un tempo favorevole come ama ripeterci Papa Francesco per curare le ferite e per non stancarci di incontrare quanti sono in attesa di vedere e toccare con mano i segni della vicinanza di Dio, per offrire a tutti la via del perdono e della riconciliazione”.

2) Cosa significa perdonare?

Le rispondo con una bellissima citazione: “io perdono, dimentico, scuso e ricambio l’offesa pregando e facendo del bene a chi mi ha fatto del male”. Questo è il massimo per chi vuole veramente offrire il perdono. È il perdono pieno, insegnato e praticato da Gesù che ci fa simile a Lui”.

3) Entrando nella sua realtà locale, che bilancio traccia di questo anno pastorale?

Positivo. Abbiamo avuto la visita del nostro arcivescovo Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini che oltre ad amministrare la Cresima a più di 20 giovani ha incontrato la nostra Comunità. A livello pastorale la Comunità di San Lorenzo è cresciuta molto. Molto produttivo è il lavoro fatto dall’azione cattolica in tutti i suoi gruppi e vi sono anche altri gruppi guidati dalle suore della Fraternità e da me”.

4) Come e’ nata l’idea delle suore?

Su suggerimento di una suora e grazie a una famiglia di Roghudi che ha messo a disposizione la propria casa. Naturalmente, prima mi sono confrontato con e con i due vescovi Monsignor Vittorio Mondello e Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, e dopo le diverse comunità hanno la gioia di avere la presenza delle suore. Grazie a loro è stato fatto tanto per le nostre due Comunità: grest, centri di ascolto, visita alle famiglie, doposcuola per famiglie disagiate. Sono una perla preziosa”.

5) Ci vuole fare un bilancio della Festa della Ss.Trinita’?

La festa dopo le varie attività che abbiamo concluso a giugno ha rappresentato la sintesi di tutto, perché la parola festa è sinonimo di stare insieme, ritrovarsi. È stato bello ave incontrato tutta la Comunità per vivere insieme questi tre giorni. Il Comitato festa con spirito di abnegazione e sacrificio ha organizzato tre belle serate dal punto di vista religioso e civile”.

6) Sui social usa molto spesso un’espressione: solo l’amore salva, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Ci spieghi perchè?

È un’espressione di San Paolo che si rivela vincente in una Comunità se si vive nell’umiltà e si ha tanto carità, ma sopratutto si deve fare a gara per stimarsi gli uni gli altri. L’invidia, la gelosia, il parlar male del prossimo sono lo sterco del diavolo e non portano da nessuna parte: solo l’amore salva”.

7) Come sono i rapporti con la nuova amministrazione comunale?

Con il sindaco Bernardo Russo e tutta l’amministrazione Comunale di San Lorenzo si è creata una buona sinergia. È una persona attenta ai bisogni del territorio e sopratutto ascolta i cittadini”.

8) Concludendo sappiamo che segue tantissimi sport in maniera particolare il calcio, cosa augura alla Reggina?

L’A.s.d. Reggio Calabria è un cantiere aperto. Mi permetto di dire che è stato un peccato essere “scivolati” in pochi anni dal Paradiso all’Inferno. Spero che con il nuovo presidente Mimmo Pratico, che stimo tantissimo, il dottor Martino e il coach Ciccio Cozza è buon mixer di giocatori si possa in pochi anni fare il grande salto nell’olimpo del calcio. La Reggina merita una categoria superiore”. Mi preme a questo proposito invitare i tifosi a ritornare allo stadio e di sostenere la squadra e sopratutto invito gli sponsor a sostenere la società. Il Granillo e magari la futura curva Pippo Shipani deve ritornare a far sentire e a tifare mettendoci sempre il cuore perche insieme si va in …lega pro”.