Reggio, il custode del campo CONI: “come si fa a dire che qui si prende la scabbia?”

Reggio, nota di Aldo Lombardo custode del campo CONI

Coni Reggio (11)Buon pomeriggio, sono Aldo Lombardo, custode del campo CONI e leggendo le affermazioni del signor De Simone sugli impianti sportivi della città sono rimasto sorpreso nel leggere che al campo coni si prende la scabbia, ma non di più perché non è una verità“. Lo afferma il signor Aldo Lombardo, custode del campo CONI, con una nota inviata a StrettoWeb.

Mi piacerebbe sapere se il sig. De Simone – prosegue Lombardosia andato ad accertarsi in ospedale se qualcuno è stato ricoverato denunciando di aver contratto la scabbia proprio al campo coni, chi fa giornalismo è giusto che fa le denunce e bisogna dire che le condizioni del campo coni sono altre che io non posso dire perché non rientra nei miei compiti di dipendente comunale, condizioni che comunque sono ben note a tutta la città specialmente in coloro che frequentano la struttura, ma parlare di scabbia è esagerato. Io comprendo che il sig. De Simone con il suo articolo vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e chi dovrebbe provvedere ad intervenire per rendere efficienti gli impianti sportivi, essendo un uomo di sport concordo su quanto dice ma non accetto che si possa affermare che al campo coni si può contrarre la scabbia, perché si va ad offendere non solo me ma chi ogni giorno percependo una specie di compenso salariale di poco più di cinquecento euro lavora per mantenerlo pulito con pochi mezzi a disposizione“.