Reggio, il centrodestra sull’ultimo consiglio comunale: “la maggioranza ha usato atteggiamenti da regime stalinista”

Il centrodestra reggino: “non consentiremo più che un manipolo di giovanotti presuntuosi continuino l’opera di demolizione della nostra cittá”

reggio consiglio comunale (1)“L’atteggiamento da regime stalinista utilizzato dalla maggioranza durante l’ultimo civico consesso, è frutto del clima d’odio e di intolleranza fomentato dal centrosinistra reggino in questo anni. Un clima da “guerriglia urbana”, alimentato da personaggi che convinti della propria infinita impunità offendono e denigrano coloro i quali la pensano diversamente. L’espulsione del consigliere Massimo Ripepi, al quale rivolgiamo la nostra solidarietà, oltre a calpestare la democrazia, è un atto illegittimo in quanto viola il regolamento comunale sul funzionamento dei lavori consiliari” affermano in una nota Dialogo Civile, Alleanza Calabrese, Reggio Futura, Movimento Reggini Indignati. “Di tale violazione dovrà rispondere il Presidente Delfino che, nel suo ruolo, dovrebbe essere imparziale ed equilibrata guida della massima Assise cittadina . Di fronte – prosegue la nota- ad una condotta che tutela gli esponenti del centrosinistra (ne abbiamo notato uno, recidivo, insultare violentemente i rappresentanti del centrodestra senza però essere espulso….) a discapito dell’opposizione è evidente che, all’interno del nostro consiglio comunale non è più possibile affrontare in maniera adeguata le problematiche che affliggono la nostra comunità. Reggio , oggi, vive una situazione paradossale, simile a quanto avviene nel nostro Paese: un’ Amministrazione “tutto fumo e niente arrosto”, “consumata” dai proclami, affogata dai problemi che non riesce a risolvere, impegnata come è negli spot , nelle passerelle e nella sistemazione di amici e parenti. Un’amministrazione autoreferenziale -aggiunge la nota-  incapace di programmare e attuare progetti innovativi (ma scaltra ad appropriarsi delle idee e delle opere realizzate dalle precedenti amministrazioni), che continua a perdere ingenti finanziamenti destinati alla città dalla Regione a guida del centrodestra a causa della ormai palese incapacità ed incompetenza di Sindaco e Assessori. Dopo poco meno di un anno è caduta la maschera di un’ Amministrazione abusiva , che ha carpito la buona fede dei reggini attraverso la menzogna e l’ inganno, caratterizzata da scelte demenziali e puerili. Non consentiremo - conclude la nota- più che un manipolo di giovanotti presuntuosi continuino l’opera di demolizione della nostra cittá. Continueremo a vigilare sull attivitá della Giunta e presenzieremo, a partire dalla prossima riunione, alle assise del consiglio comunale, per evitare il perpetrarsi di azioni di tipico stampo leninista”.