Reggio, Francesca Moraci è la vincitrice del Premio “Donne che ce l’hanno fatta”

La cerimonia si terrà a Milano Expo, nell’ambito della Conferenza mondiale delle donne ‘Pechino 20 anni dopo”

foto LaPresse

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Sabato 26 settembre 2015 a Milano Expo si svolgerà la cerimonia di consegna Premio ‘Donne che ce l’hanno fatta’ nell’ambito della Conferenza mondiale delle donne “Pechino 20 anni dopo”. Il riconoscimento sarà assegnato a Francesca Moraci, componente del Consiglio di Amministrazione di Anas. Si tratta di un premio speciale assegnato a donne che sono riuscite a far fronte alla crisi e raggiungere posizioni apicali e che si sono contraddistinte, per capacità in ambito scientifico, lavorativo, per le caratteristiche umane, di coraggio, per la sensibilità e la determinazione. Francesca Moraci, messinese, oltre a essere uno dei 3 membri del Consiglio di Amministrazione di Anas, è professore ordinario di Urbanistica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Recentemente è stata nominata tra i 15 saggi di Governo per il piano strategico nazionale della portualità e logistica. Da sempre è impegnata sul versante delle pari opportunità e lo sviluppo del meridione, che non ha mai voluto lasciare “Desidero che le giovani donne del Sud - ha dichiarato in un momento di così alto tasso di disoccupazione generale e, in particolare, femminile, non smettano di lottare per i loro sogni, sapendo che sebbene con più sacrifici e meno opportunità, la volontà, la conoscenza   e la determinazione sono valori universali e prima o poi ti ripagano di tutto. In qualsiasi settore li si voglia applicare”. La professoressa  Moraci  è stata scelta, assieme alla tuffatrice Tania Cagnotto, al sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini, al sindaco di Barcellona Ada Colau, alla giornalista Annamaria Barbato Ricci e ad altre donne che si sono distinte per capacità professionali, tenacia, coraggio e determinazione. Il premio sarà consegnato, nel corso di una cerimonia ufficiale, sabato 26 settembre nella sala Biagi all’Expo di Milano. Milano Expo 2015 diventa, quindi, anche l’occasione per una riflessione sul ruolo fondamentale delle donne. Anche quest’anno, infatti, il Global Gender Gap Report del World Economic Forum ha fornito la dimensione della disparità basata sul genere in tutto il mondo. “L’Italia ne esce male, non è un Paese per donne – afferma Francesca Moraci - Dal 2008 nel nostro Paese molto poco risulta cambiato, nonostante alcuni passi siano stati compiuti, ad esempio nella rappresentanza politica. Le criticità permangono gravissime nel divario economico e nell’accesso al lavoro, anche se, come sottolineato nel Word Economic Forum, le donne rappresentano la metà del potenziale talento di base di un paese. La competitività di una nazione, a lungo termine, dipende in modo significativo da come la nazione educa e valorizza le sue donne”.