Reggio, domani il seminario “il doppio lavoro e la Polizia di Stato”

Il doppio lavoro e la Polizia di Stato, domani il seminario a Reggio Calabria, presente anche il Segretario Generale Maccari: “Poliziotti ridotti alla fame e costretti a soluzioni estreme, ma da attuarsi in assoluta legalità”

Polizia di Stato“Poliziotti ridotti alla fame, ridotti a non farcela più, non solo fisicamente e lavorativamente, ma anche economicamente perché il generale trattamento loro riservato, e la specificità di un’intera esistenza che obbliga loro e le loro famiglie a vivere situazioni sconosciute a qualsiasi altra categoria di lavoratori, non lascia scampo. Oggi come oggi è già difficile resistere fino a fine giornata facendo il Poliziotto, eppure tanti di noi sono letteralmente costretti ad un doppio lavoro, e certamente non perché avidi ed in cerca di ricchezze, e nemmeno perché annoiati e desiderosi di impiegare lavorando ancora il poco tempo libero, ma semplicemente perché le responsabilità ed i doveri di ciascuno non lasciano scelta, visto che il poco che lo Stato ritiene di corrisponderci non basta a garantire una vita dignitosa alle nostre famiglie. Siamo i Poliziotti peggio trattati d’Europa, siamo oltre tutto completamente sprovvisti di appoggio e sostegno soprattutto nelle situazioni difficili… penso a chi vive esperienze lavorative più complesse, a chi vive drammi familiari o deve mantenere famiglie dopo separazioni, a chi proprio per via del lavoro è costretto ad impegni economici insostenibili, magari per difendersi dalle solite vili calunnie, e così via lungo un interminabile elenco. Sono considerazioni talmente ovvie e sotto gli occhi di tutti che un sorriso amaro ci sovviene quando leggiamo certi titoli che spacciano per scoop la scoperta della percentuale altissima di Poliziotti che svolgono anche un altro lavoro! Ma siamo tutori della legge ed in nessun caso possiamo retrocedere di fronte agli oneri che essa impone. Anche e soprattutto perché la soluzione estrema del doppio lavoro si può attuare in maniera limpida, legittima, in assoluta legalità e tranquillità. Ed è nostro preciso dovere di Rappresentanti dei Poliziotti italiani, quindi, fare tutto quanto sia possibile per diffondere e radicare le necessarie conoscenze fra i colleghi perché la loro scelta sofferta e sacrificata di praticare un’attività extra possa almeno avvenire in totale tranquillità d’animo”. Con queste parole Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, riassume il senso dell’importante iniziativa organizzata in Calabria per domani, 17 settembre, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, dove si terrà il seminario “Il doppio lavoro e la Polizia di Stato”. Tanti gli argomenti che saranno trattati: “Secondo lavoro, norme e modalità di regolarizzazione delle attività extra-professionali degli Appartenenti alla Pubblica Amministrazione, evoluzioni giuridiche”; “Possibilità, trattazione e sviluppo dal vivo di casistiche specifiche e stesura delle pratiche di regolarizzazione. Trattazione diretta degli aspetti giuridici della compatibilità”; “Gli sbagli più grandi nel doppio lavoro che in Italia commettono tutti e che tu puoi evitare”; “Le 4 formule infallibili per regolarizzare il 95% delle attività extra nella legalità”. I lavori, introdotti da Gaetano Raffa, Segretario Generale Provinciale del Coisp di Reggio Calabria, saranno moderati da Giuseppe Brugnano, Segretario Generale Regionale Coisp Calabria, ed avranno inizio con i saluti di Claudio Sammartino, Prefetto di Reggio Calabria; Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; Raffaele Grassi, Questore di Reggio Calabria. Interverrà Massimiliano Acerra, Dirigente Nazionale Coisp – esperto in materia ed autore di libri specialistici; concluderà l’incontro il Segretario Generale del Coisp, Franco Maccari. L’evento, organizzato dal Coisp con il patrocinio di Prefettura, Questura e Provincia di Reggio Calabria, consentirà ai partecipanti di ottenere l’attestato di partecipazione valido ai fini dell’art. 20 ANQ, Aggiornamento Professionale.