Reggio, domani il concerto degli “Irish strings quartet”

irish strings quartetLa musica ha anni di studio,percorre i fiumi carsici delle passioni e si mescola nei secoli,cambiando forma ,ma essendo sempre un suono che contraddistingue i popoli. Gli “IRISH STRINGS QUARTET” appartengono alla musica come studio,ricerca e passione,lontani da prodotti discografici “usa e getta” o cantanti ,cabarettisti o cover band ,riproposti anni dopo anni sempre in città anche in occasione delle Feste Mariane. L’ensemble e il progetto musicale di musiche irlandesi,nasce per volontà di Enzo Baldessarro,che suona contrabbasso e violoncello,coadiuvato da Alessandro Calcaramo al mandolino,Giancarlo Mazzù al bouzuki,chitarra acustica e tin whistles e Francesco Mazzù alla chitarra e tamburello. I quattro musicisti provengono da esperienze diverse,dalla musica classica al jazz,con tanti anni di attività concertistica. Un mondo fatto di danze medievali e rinascimentali ,di stilemi che variano dalla Giga,ai Reels,alle Polke,fino ad arrivare ai Valzer. Musica strumentale che coinvolge molto,invita alla danza e proietta verso mondi celtici dove la tradizione si mescola con la contaminazione. Tutto questo,potremo scoprirlo lunedì 14 settembre alle ore 21.00 ,nel Cortile dell’Arcivescovado di Reggio Calabria,in via Cimino,spazio interno attiguo alla Cattedrale, dove si svolgerà il concerto degli IRISH STRINGS QUARTET,organizzato dal Museo Diocesano,con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione ,nella persona dell’Assessore Patrizia Nardi. Un concerto che è anche un’occasione per conoscere suoni che si discostano dalle proposte etniche calabresi che invadono l’estate , arricchendo il proprio bagaglio culturale. Un mondo musicale che parte dalla concezione delle suite classiche,con il movimento della Giga,che è quello più allegro e più danzante e che si diffuse in Italia in Piemonte,per poi nel corso del secolo diventare la radice da cui nasce la Tarantella. Settanta minuti di interazione tra ascolto e visione,con gli strumenti acustici a corda che regalano belle sensazioni,in una location intima con il contatto diretto con gli artisti. Perchè non c’è bisogno di grandi palchi e grandi spazi,quando la musica apre le porte delle sensibilità con la preparazione dei musicisti e decenni di studio. Sarà bello scoprirlo lunedì 14 settembre alle ore 21.00 ,nel cortile del Palazzo dell’Arcivescovado,in via Cimino,attiguo alla Cattedrale,con gli IRISH STRINGS QUARTET,aprendo l’immaginazione di mondi lontani e fiabeschi,ma molto vicini con la forza della musica.