Reggio, 57 arresti: operazione storica contro la ‘Ndrangheta, colpite le famiglie Macrì, Commisso, Coluccio e Crupi

arresti poliziaFermo di indiziato di delitto per 50 persone per associazione mafiosa, detenzione di armi, traffico di stupefacenti, ricettazione e intestazione fittizia di beni a Siderno e Marina di Gioiosa Jonica. 21 a Latina, 19 dai Ros in Calabria e 10 dalla squadra mobile di Reggio. E’ l’operazione congiunta dei Ros e polizia di Stato e squadra mobile di Reggio Calabria risultato di un coordinamento tra la procura di Roma, quella di Amsterdam ed altre procure. “Un’operazione storica”, spiega il procuratore nazionale antimafia Cafiero De Raho. “L’indagine e’ stata portata avanti dal Ros e dal servizio centrale operativo e dalla squadra di Reggio“. Nell’ambito dell’operazione e’ emerso come la ‘ndrangheta venda alla mafia, non solo cocaina ma anche marijuana”. “Una delle tre operazioni piu’ importanti svolte a Reggio Calabria degli ultimi dieci anni” per il procuratore aggiunto Gratteri a causa delle famiglie coinvolte: in ordine di importanza Macrì, Commisso, Coluccio e Crupi. Tra cui i figli eredi di Francesco Commisso. “Da anni la famiglia Crupi si e’ insediata a Latina impiantando un’attivita’ economica florivivaistica in Italia e in Olanda e in Canada“, spiega il procuratore aggiunto di Roma Prestipino che parla di “lavoro di sinergia virtuoso”. Ma lavoro di squadra non solo tra le varie forze di ordine in Italia e tra le varie procure, “anche con le autorita’ olandesi” precisa ancora De Raho. “Dimostrazione che quando si verificano le condizioni la cooperazione internazionale funziona”.