Reggina, un altro tifoso scrive a StrettoWeb: “io non strappo l’abbonamento perchè voglio continuare a farmi del male”

Reggina, pubblichiamo un’altra lettera ricevuta da un tifoso amaranto

Reggina Leonfortese (8)Caro Direttore, ho letto la lettera di un altro sostenitore giustamente afflitto per il momento buio della nostra squadra, probabilmente mai così in basso nella sua storia ultracentenaria. E pensavamo di aver toccato il fondo lo scorso anno… Ma io l’abbonamento non lo strappo, perchè … voglio continuare a farmi del male! Amo troppo questa maglia per non andare allo stadio ogni domenica e sostenere questi colori, a prescindere da quello che accade in campo. In fondo oggi eravamo pochissimi, forse neanche duemila, giocavamo contro la Leonfortese, una partita storica com’è storico quando giochi contro la Juventus. Quelle contro squadre del nostro stesso livello sono partite normali che si ripetono più o meno ogni anno. Quelle contro squadre molto forti o semi-sconosciute sono quelle che hanno più fascino e che fanno la storia. E magari un giorno quando la Reggina tornerà in serie A, io potrò dire che quel giorno con la Leonfortese a perdere sotto la pioggia io c’ero. E ci sarò con lo Scordia, con il Due Torri, con il Gelbison, con la Frattese, con l’Agropoli ecc. ecc. ecc. Ci sarò sempre. Questo non per giustificare chi oggi è sceso in campo, assolutamente inaccettabile. Ma mi auguro ancora che si diano una mossa, e che la società intervenga, se bisogna esonerare l’allenatore lo facciano adesso e non quando sarà troppo tardi, prendano una decisione e siano chiari con la città e i tifosi che stanno dimostrando anche in queste circostanze di essere di ben altro livello. Forza Reggina sempre, nella buona e nella cattiva sorte. 

Luca