Reggina-Leonfortese 0-1: amaranto mai così brutti, mai così in fondo [FOTO]

 La Reggina perde ancora dopo l’umiliazione di Roccella: stavolta a conquistare i tre punti è la Leonfortese, squadra di un piccolo borgo siciliano. E lo fa al Granillo

Reggina Leonfortese (5)Baratro amaranto. Reggina mai così brutta, mai così in fondo. Dopo 4 giornate (e tre sconfitte) nel campionato di serie D, gli amaranto sono adesso al terzultimo posto della classifica, con due punti di vantaggio sul Siracusa (che però ha giocato una partita in meno) e con tre punti sulla Vigor Lamezia (che però ha giocato due partite in meno, e sta scendendo in campo con i ragazzini della Juniores). Reggina in zona retrocessione, retrocessione in Eccellenza.

tifosi leonfortese (2)E’ in incubo senza fine: dopo la brutta sconfitta di Roccella, oggi al Granillo vince la Leonfortese che s’è dimostrata squadra ostica e tipica di questa categoria. S’è difesa in modo ordinato e poi ha colpito in contropiede nel finale, portando a casa tre punti sudati e meritati. La Reggina, invece, ha giocato malissimo nel primo tempo senza Lavrendi e Tiboni, mandati in campo da Cozza (espulso dall’arbitro per proteste durante la prima frazione di gioco) all’inizio della ripresa. Forcing amaranto, superiorità tecnica e territoriale, ma poca cattiveria, poca grinta. Questa squadra non s’è ancora calata nella categoria e adesso rischia davvero di sprofondare.

Increduli e festanti, invece, i tifosi ospiti (una ventina) che da Leonforte sono arrivati a Reggio e hanno assistito ad una vittoria storica per la loro compagine. I circa 2.500 tifosi di casa presenti sugli spalti nonostante la pioggia, invece, a fine gara non hanno avuto neanche la forza di fischiare, increduli per quanto accaduto in campo. L’impressione è che dopo quello che è successo negli ultimi 4 giorni tra Roccella e Granillo, la stagione rischia di prendere una brutta piega sia per la squadra che per l’ambiente. L’entusiasmo ritrovato domenica scorsa sembra già un ricordo lontano anni luce.