Reggina Calcio, Laiacona e Sorgonà: “faremo un settore giovanile di altissimo livello per formare giovani talenti”

Reggina Calcio, Salvatore Laiacona e Pasquale Sorgonà illustrano tecnicamente tutti i dettagli del nuovo progetto che ruota intorno al Centro Sportivo Sant’Agata

reggina foti sant'agata (1)Salvatore Laiacona ha raccontato di far parte “di questa struttura da 24 anni, ho iniziato facendo l’istruttore per poi ritrovarmi dietro una scrivania che mi ha dato tante altre soddisfazioni grazie al Presidente Foti. Dopo l’Open Day di questa settimana inizieremo con la scuola calcio. Il nostro club è sempre stato una fucina di talenti perchè in questa struttura abbiamo sempre puntato sui giovani. E’ stata la filosofia societaria di questo club e lo sarà ancora. Partiremo dal territorio, facendo leva sul fascino della nostra storia in Italia e nel mondo, con collaborazioni utili a 360°. La Reggina è sempre stata una famiglia, che ha saputo coniugare l’aspetto sportivo e professionale a quello umano. Abbiamo la fortuna di avere un centro sportivo con 6 campi, 2 palestre, 10 spogliatoi, la foresteria e molte altre strutture. Abbiamo la scuola dei portieri, faremo crescere i bambini con gli istruttori per fare un percorso importante. Faremo i campionati regionali e locali per i più piccoli. Tutti conoscono questo Centro Sportivo come “Casa Sant’Agata”, qui ogni bimbo coltiva il sogno di diventare calciatore. E’ qualcosa di più di una struttura prettamente sportiva“.

Pasquale Sorgonà ha ringraziato il presidente Foti “per l’opportunità concessa come responsabile della scuola calcio: “il mio compito è quello di trovare dentro la nostra struttura una metodologia legata all’ambiente, al territorio e alle esigenze del gioco del calcio. Abbiamo un unico obiettivo: quello di formare i giovani calciatori. Andremo a visitare i centri giovanili di Spagna, Francia, Portogallo e altri Paesi europei. Attraverso le visite e il confronto con l’Università di Scienze Motorie di Messina, con cui siamo già in contatto, daremo vita ad una nostra metodologia. Faremo una scuola calcio e un settore giovanile di altissimo livello. Ce lo impone la struttura e la storia della Reggina“.