Reggina, bene la prima al Granillo. Adesso testa a Roccella per vincere il derby e portare a casa altri 3 punti

Reggina, dopo la vittoria di ieri si pensa già al derby di dopodomani allo stadio Ninetto Muscolo di Roccella per il turno infrasettimanale

Reggina Sarnese (27)La prima gioia al Granillo. La Reggina alla prima tra le mura amiche vince contro la Sarnese, spinta da un grande pubblico che merita ben altri palcoscenici. Cancellata la sconfitta immeritata di Aversa la Reggina ha confermato quanto di buono visto in terra campana. I due nuovi centrali difensivi De Bode e Mautone hanno svolto perfettamente il loro lavoro, specie il primo apparso insuperabile soprattutto sui palloni alti. L’altro neo arrivato Riccardo Riva non ha fatto rimpiangere lo squalificato Roselli (salterà anche Roccella, tornerà a disposizione per la partita di domenica con la Leonfortese) grinta e sostanza al centro del campo. L’attacco funziona, una prova eccezzionale per Arena condita con il gol e la voglia di spaccare il mondo di Mimmo Zampaglione insieme al sacrificio e ai centimetri di Tiboni.

Reggina Sarnese (63)Cozza può ritenersi soddisfatto, i suoi uomini lo seguono e continuando su questa strada gli amaranto potranno essere i protagonisti di questo girone. Da rivedere soltanto D’Ambrosio, uscito dopo soltanto 35 minuti, l’ex centrocampista del Sorrento ha qualità, ci vorrà soltanto un pò di tempo per oliare alla perfezione i meccanismi del centrocampo. I terzini rappresentano la spina nel fianco per le difese avversarie, propositivo Dentice e ottima corsa per Maesano. Probabilmente arriverà ancora qualcuno in attacco, ma per adesso la squadra gira e i tifosi sono entusiasti per una compagine che ha dato tutto mettendoci la voglia di vincere.
Perché la Reggina dovrà essere protagonista? Per prima cosa lo richiede la piazza, Reggio Calabria non può vivere di calcio dilettantistico e non lo diciamo solo noi ma parla la storia. Il pubblico è di categoria superiore, tutto questo calore in serie D è quasi impossibile da ammirare in altre realtà.

de bode 01Poi c’è la rosa, una squadra costruita per Cozza. Perfetto il 4-3-3 con nomi importanti. Gente come Riva, Mautone, Dentice, Pescatore, Arena lo stesso Lavrendi ieri migliore in campo sono calciatori di grande livello per la categoria. Poi ci mettiamo anche uno come Zampaglione che ha sempre segnato, Roselli abituato a calcare campi di categorie superiori, De Bode che è arrivato a livelli importanti insieme a gente che ha fame come Bramucci, Maesano e la voglia di esplodere di Tiboni allora possiamo veramente pensare in grande. Anzi non possiamo, dobbiamo!
Unica nota negativa alcuni cori contro l’ex presidente Lillo Foti. Ormai è il passato, adesso pensiamo solo a sostenere questa nuova società e questa nuova squadra portandola con il nostro calore a raggiungere grandi risultati. La serie A e stadi come San Siro e l’Olimpico lasciamoli agli almanacchi, testa al Ninetto Muscolo di Roccella per conquistare un’altra vittoria.