Palermo: nuova svolta nell’omicidio Mazzè, arrestati due fratelli

Franco Mazzè, pregiudicato per mafia, è stato assassinato il 29 marzo 2015, a colpi di pistola da due killer, nel quartiere Zen di Palermo

PoliziaNuova svolta nelle indagini sull’omicidio di Franco Mazzè, il pregiudicato per mafia assassinato il 29 marzo 2015, a colpi di pistola da due killer, nel quartiere Zen di Palermo. All’alba di oggi la Polizia di Stato ha arrestato due fratelli, Stefano Biondo di 53 anni e Gaetano Biondo di 46 anni. Dopo l’arresto di uno dei responsabili, eseguito a soli due giorni dall’episodio, “le certosine indagini dei poliziotti della ‘Sezione Omicidi’ della locale Squadra Mobile, sono proseguite senza sosta, nonostante il clima di omertà che regna nel quartiere”, dicono gli investigatori. In carcere era già finito Fabio Chianchiano, che era stato accusato del tentato omicidio di un nipote della vittima, avvenuto subito dopo il delitto Mazzè. Stefano Biondo era già stato arrestato il 31 marzo scorso, ma venne scarcerato dai giudici perché il quadro probatorio venne giudicato insufficiente. Chianchiano in quell’occasione si era autoaccusato di avere agito da solo. Oggi la nuova svolta con l’arresto dei fratelli Biondo. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Palermo e condotte dal capo della Squadra Mobile Rodolfo Ruperti e dal dirigente del commissariato San Lorenzo, Luca Salvemini.