Nubifragio in Calabria: a Rossano posticipata l’apertura delle scuole

Roma, 13 ago. (askanews) - Sono circa 500 le persone evacuate, tra cui anche turisti in vacanza, a Rossano e sul versante ionico della provincia di Cosenza, per l'emergenza maltempo che ha colpito la Calabria nella giornata di ieri.  E' cominciata, intanto, la conta dei danni provocati dal maltempo. Nell zone colpite sono attesi in giornata il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti e il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.Si lavora "per rispristinare la sicurezza dei luoghi e stiamo o lavorando affinchè questo avvenganel più breve tenmpo possibile", ha detto a Sky Tg24 il prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao. 	Proseguono intanto le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sul versante ionico della provincia di Cosenza, in particolare nei comuni di Rossano e Corigliano Calabro, dove permangono allagamenti di locali interrati e sottopassi, presenza di alberi caduti, smottamenti e frane. La momentanea tregua del maltempo sta favorendo l`espletamento delle numerose di richieste d`intervento da parte della popolazione.		Trecento gli interventi finora effettuati, con il dispositivo di soccorso che resta potenziato dopo l`arrivo di sezioni operative dagli altri comandi della Calabria e dai comandi di Campania e Lazio. 			Sono state oltre 1000 le persone salvate dai vigili del fuoco e allontanate dalle abitazione allagate. Alla foce del fiume Citrea, i vigili del fuoco sono intervenuti per un campeggio travolto dall`acqua, mentre proseguono le attività di assistenza alla popolazione e per il ripristino della rete viaria interrotta da frane diffuse.		Interventi in corso anche a Reggio Calabria, circa 80 quelli fin qui effettuati dai vigili del fuoco, principalmente per allagamenti, soccorsi a persone bloccate nei sottopassi, alberi caduti, smottamenti.A un mese dall’alluvione che ha colpito Rossano e la bassa Sibaritide, il sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti posticipa di una settimana l’apertura delle scuole. “Rossano non è ancora pronta per ritornare ai normali ritmi invernali – si legge in una nota del Comune – Proseguono, infatti, le attività di ripristino e messa in sicurezza del territorio comunale dopo il violento nubifragio che ha colpito la Città del Codex lo scorso 12 agosto”. “C’è necessità di ristabilire le condizioni di normalità della viabilità sia nel Centro storico che nelle contrade e di completare lo screening strutturale su tutti gli edifici scolastici cittadini – prosegue – Così da consentire l’ordinario svolgimento delle attività didattiche, in ambienti idonei e sicuri”. “Abbiamo bisogno di un’altra settimana per completare la manutenzione generale e rendere agibili tutte le strutture pubbliche”, ha spiegato Antoniotti. Il sindaco questa mattina ha firmato l’ordinanza (n.97) con la quale si differisce di una settimana l’apertura dell’anno scolastico in tutti gli Istituti cittadini, individuando quale nuova data quella di lunedì 21 settembre 2015. “Un provvedimento necessario e cautelativo della pubblica incolumità – dichiara il primo cittadino – per consentire agli uffici comunali e agli enti sovracomunali di completare l’attività di monitoraggio e manutenzione degli edifici e delle strade. Finora tutti gli operai e le squadre di lavoro sono state impegnate sui luoghi ad alta criticità, maggiormente colpiti dall’alluvione del 12 agosto scorso”. “Nelle prossime ore sarà avviata l’attività di manutenzione ordinaria nelle scuole e sarà completata quella sulle strade che collegano le contrade al centro urbano e al Centro storico – aggiunge il sindaco – Purtroppo, entro il 14 settembre non avremmo potuto garantire la totale fruibilità dei servizi e si sarebbero potuti verificare ulteriori disagi”. “Questo – sottolinea – considerato anche che sussistono le condizioni che già nella prossima settimana potrebbero far scattare una nuova allerta meteo che, stante l’attuale situazione del territorio comunale, potrebbe causare ulteriori danni al momento non prevedibili e difficilmente gestibili”. “Stiamo ripartendo, con non poche difficoltà, ma confidiamo – precisa Antoniotti – nel sostegno di tutte le Istituzioni, dalla Regione alla Provincia, per finire al Governo centrale affinché si attuino, al più presto, tutte le azioni utili al ripristino e alla messa in sicurezza del territorio”. Il sindaco stamani ha inoltrato una comunicazione al Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, per continuare a chiedere il sostegno fattivo delle istituzioni, che è stato “prezioso nel corso del periodo emergenziale e che oggi è essenziale per rimuovere lo stato di criticità, ancora persistente, e per poter avviare la fase di ricostruzione della città”. “Certo – aggiunge ancora Antoniotti – serve che il governo Renzi, dopo aver decretato lo stato di emergenza, lo scorso 27 agosto, sia consequenziale e tramuti in fatti concreti il sostegno a questo territorio. Qui – questo l’ennesimo appello del sindaco – c’è bisogno di uomini, mezzi e risorse per ripartire e soprattutto per affrontare con tranquillità la prossima stagione invernale”. L’esecutivo Antoniotti, in collaborazione con la Regione Calabria ha, infine, concordato la data per le celebrazioni ufficiali dell’apertura dell’anno scolastico 2015/2016 che quest’anno si terranno a Rossano, scelta come città emblema per aver affrontato l’alluvione del 12 agosto, il prossimo giovedì 1 ottobre. Il programma della giornata, promossa dalla giunta Oliverio in sinergia con l’Amministrazione comunale, sarà ufficializzato nei prossimi giorni”.