‘Ndrangheta, Gratteri: “Milano la più grande piazza di cocaina d’Europa, noi la contrastiamo da Reggio”

Gratteri: “colpita la ‘Ndrangheta vera, ma lavoriamo meglio con l’America che non con l’Europa”

LaPresse/Roberto Monaldo

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“Questa indagine e’ importante perche’ riguarda le famiglie piu’ ricche della ‘Ndrangheta che si interfacciano alla pari con la mafia americana e sono capofila di una decina di locali in Canada, a Toronto”. Cosi’ a margine della conferenza stampa sull’operazione che ha visto 50 fermi per associazione mafiosa e spaccio di stupefacenti Nicola Grattieri, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria. Coinvolte nell’operazione le quattro famiglie piu’ “potenti” dell’Ndrangheta: i Macri, i Commisso, i Coluccio e i Crupi: “Sono le famiglie di raccordo con altre famiglie di ‘Ndrangheta che investono in importazione di cocaina. Nel corso dell’operazione siamo anche riusciti a trovare un vero e proprio arsenale. Basti pensare che quando c’e’ stata la guerra di mafia a Siderno con la famiglia erano 500 gli uomini pronti a sparare”.

26/02/2001 Milano, Trasmissione televisiva 'Che tempo che fa'. Nella foto Nicola GratteriSi tratta dell’”elite” della ‘Ndrangheta: “Stiamo parlando di ‘Ndrangheta vera. La ricchezza e’ nel 4 o 5 per cento dell’organizzazione, gli altri sono morti di fame, portatori di acqua. Ci ha impressionato, nel corso di un’intercettazione, sentire che uno diceva all’altro di aver contato tutta la notte il denaro con due macchinette e di non essere riuscito a finire”. Ma il lavoro da fare e’ ancora tanto: “Milano e’ la piu’ grande piazza di consumo di cocaina di tutta Europa. Noi cerchiamo da Reggio Calabria, per quanto possiamo, di contrastare questo fenomeno. Ma da soli non ce la possiamo fare”. Dall’indagine, prosegue Gratteri, emerge ancora una volta come Cosa Nostra si rifornisca di cocaina dall’Ndrangheta. “Questa indagine e’ stata possibile perche’ ormai da anni abbiamo un rapporto di fiducia e di stima con il Ros centrale e lo Sco di Roma dove c’e’ un fuoriclasse come Andrea Grassi. Abbiamo la fortuna di lavorare con questa elite di polizia giudiziaria e siamo credibili in ambito internazionale”, prosegue ancora il procuratore aggiunto. “Riusciamo a lavorare con grande sinergia con tutte le polizie e le procure del Sudametrica e Nordamerica. Dovrebbe essere scontata la medesima sinergia con i paesi del nord Europa ma speso ci capita di lavorare meglio con il Sudamerica.