Migranti, lunedì la protesta davanti all’ambasciata d’Ungheria

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

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La protesta #apiediscalzi per i diritti dei migranti, dopo la marcia dello scorso 11 settembre, prosegue con una nuova iniziativa, un presidio davanti all’ambasciata di Ungheria a Roma lunedì prossimo dalle 18. “A dieci giorni dalla grande esperienza delle 75 Marce degli Scalzi di venerdì 11 settembre – spiegano gli organizzatori - lanciamo una nuova mobilitazione nazionale: presentiamoci scalzi lunedì 21 settembre alle ore 18 davanti all’Ambasciata Ungherese di Roma e davanti a tutti i consolati dell’Ungheria in Italia e portiamo con noi un cartello “Io sono clandestino, arrestatemi – I’m illegal, arrest me!” o anche “Io sono rifugiato, arrestatemi! – I’m refugee, arrest me!”.  All’appuntamento hanno aderito anche le volontarie e i volontari del centro Baobab di via Cupa che da mesi accoglie i transitanti nella capitale. “Le volontarie e i volontari del Baobab raccolgono ancora una volta l’invito delle Donne e degli Uomini Scalzi – spiegano in una nota – per protestare contro gli abusi consumati in queste ore sui migranti che tentano di attraversare il confine tra Serbia e Ungheria e chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa per tutti ; chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino”.