Messina, progetto Faro: dal Pdr un elogio all’Amministrazione, con alcuni spunti per i disegni futuri

Il consigliere circoscrizionale Sanò giudica positivamente l’esperienza estiva, a patto che siano varati alcuni correttivi

torre morandi parcheggio faro messina (3)Con la fine dell’estate termina anche l’effetto dell’ordinanza sulla viabilità nel villaggio di Torre Faro, varata dall’Amministrazione Accorinti per migliorare la qualità della vita di residenti e villeggianti, valorizzando il borgo marinaro e le sue bellezze naturali. Su questo aspetto, dalla VI circoscrizione, viene un giudizio positivo da parte del consigliere di quartiere Giuseppe Sanò. L’esponente del Pdr ha infatti apprezzato l’operato della Giunta, offrendo alcuni suggerimenti.

Si ritiene indispensabile l’accelerazione dell’iter burocratico necessario al collegamento del parcheggio denominato Torri Morandi con la via Senatore Arena mediante una breve strada. La suddetta via ridurrebbe i tempi di percorrenza della navetta e il traffico di fine giornata. Rimanendo sul famoso parcheggio è fondamentale, per non arrecare danni alle abitazioni limitrofe, rendere l’intera area priva della polvere sollevata dal transito veicolare mediante qualsiasi soluzione che questa amministrazione vorrà adottare, purché efficace. torre morandi parcheggio faro messina (6)Per scongiurare parcheggi in zone diverse da quelle utili all’ordinanza – continua Sanò – si potrebbe estendere la zona delimitata dalle strisce blu sino a raggiungere l’equidistanza dal parcheggio Torri Morandi. Inoltre, si dovrà studiare una soluzione adeguata per includere nella ztl la via Biasini e la via Pozzo Nonna, prese d’assalto dagli automobilisti poiché prive di strisce blu arrecando non pochi disagi ai residenti.  Invece, per risolvere in modo definitivo l’antipatico e sgradevole fenomeno del parcheggio illegale sull’area demaniale denominata Lanternino, come richiesto più volte dal collega consigliere Saverio Arena e come deliberato dal Consiglio della sesta Circoscrizione, andrebbero ricollocati gli antichi cannoni risalenti all’epoca garibaldina previa riqualificazione dell’area, dotandola di tutto ciò che verrà considerato utile e funzionale nel pieno rispetto dei luoghi che ricordiamo ancora una volta essere in piena riserva naturale. Infine – conclude il consigliere circoscrizionale –almeno per quello che è stato sottoposto alla mia attenzione, andrebbero invertiti i sensi di marcia delle due strade che si snodano al centro del paese, la via Santa Domenica e la via Primo Palazzo”.