Messina, Picciolo contro Accorinti: l’abito non fa il monaco ma aiuta il monastero

Duro attacco del leader del Pdr: “Catania e Palermo si rafforzano, Messina attende alla finestra l’ultimo boccone”

Picciolo Pdr1Caro Accorinti, hai dissertato di fronte ai consiglieri sulla valenza della cravatta e non ti sei accorto che la Comunità che rappresenti vale oggi davvero poco sui tavoli della Politica nazionale, sul piano della operatività e dell’immagine”. Lo afferma il capogruppo all’Ars del Pdr, Beppe Picciolo, esortando il Sindaco a ridare credibilità alla Città: “superando le sterili parole e pensando ai problemi veri di Messina perché, ad esempio,  è assurdo far pesare sulle spalle dei messinesi la Tarsu e poi vedere la città ridotta in questo stato! Eppure – ha proseguito il presidente regionale del Patto dei democratici per le riforme – questa è la regola e noi l’abbiamo subita in silenzio. Adesso – ha concluso – almeno per il grande sacrificio di dover sopportare il peso della giacca nelle sedi istituzionali cerca di evitare di ripetere sempre le stesse valutazioni e di risolvere i problemi seri prendendo esempio dalla vicina Amministrazione di Catania che ‘in giacca e cravatta’ sta portando a casa milioni di euro di finanziamenti europei. Faremmo tutti bella figura evitando sterili polemiche”.