Messina, Ospedale Piemonte: sulla dotazione Accorinti tira in ballo la Regione

Il sindaco ha espresso, con una nota, una serie di precisazioni in merito alla ddg adottata da Michele Vullo

ospedale-piemonte-messinaIl sindaco, Renato Accorinti, nel ricevere la DDG n° 602 del 16/09/2015, adottata dal direttore generale dell’Azienda Papardo/Piemonte, Michele Vullo, nella quale viene descritto il nuovo organigramma dell’Azienda, la pianta organica e gli indirizzi del nuovo atto aziendale, nonché descritte le procedure di trasferimento ed accorpamento delle strutture ivi comprese, entro il primo novembre, le UU.OO. attualmente di supporto al pronto soccorso e, di conseguenza, alla data indicata, della chiusura dell’Unità Operativa oggi deputata alla gestione delle emergenze/urgenze di una vasta area di Messina Sud, ha precisato che: “ La Conferenza dei Sindaci, organo previsto dalla legge regionale n°5/2009, cui spetta il parere obbligatorio sulla congruità e coerenza su obiettivi, qualità e sicurezza, programmata per domani, venerdì 25, a Palazzo Zanca, tratterà le problematiche sanitarie collegate con la rimodulazione della rete ospedaliera della Provincia e le ricadute sul piano attuativo locale. In coerenza con quanto ultimamente dichiarato, ed alla luce delle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, nella qualità di sindaco del Comune di Messina – prosegue Accorinti - e considerato che, ad oggi, nessun documento formale proveniente dalla Regione modificherebbe il percorso previsto dal direttore generale nel documento adottato e descritto in premessa, esprimo, con ferma decisione, parere negativo, motivandolo, ove necessario, con le conseguenze derivanti dalla delibera, ovvero le condizioni di criticità e di estremo pericolo cui verrebbero esposti gli abitanti di un’ampia area della città, a causa dell’improvvisa chiusura di un Pronto Soccorso che registra più di 30.000 accessi/anno che, per ovvie condizioni di logistica, andrebbero a riversarsi sul P.S. dell’Azienda Policlinico, la cui incapacità  ed impossibilità logistico/organizzativa a gestire il sovraccarico è stata palesemente dichiarata dal rettore dell’Università in occasione del recente incontro messinese con l’assessore Gucciardi. La Regione dovrà vanificare e/o modificare quanto programmato nella citata delibera, fornendo, con tempestività, precisi riferimenti sulle modifiche da adottare, su eventuali finanziamenti, se necessari e sulla rimodulazione delle piante organiche e sui tetti di spesa già programmati. I tempi promessi dall’Assessore erano brevi ma, amministrativamente, altrettanto brevi e chiari dovranno essere gli adempimenti atti a modificare e garantire gli adeguamenti già oggetto di ampia discussione e condivisione. Poco importano – conclude il Sindaco – le alchimie politiche ed i salvatori della patria. Noi siamo fermi a quanto formalizzato dal tavolo tecnico e da tutte la parti interessate a giugno 2015. Tutto quanto migliorerà quelle proposte, sarà considerato valore aggiunto per l’obiettivo primario : sicurezza e qualità delle prestazioni”.