Messina, Ospedale Piemonte: l’Ars pronta a discutere della fusione col Neurolesi

Messo in agenda il ddl Picciolo-Formica. Il primo ribadisce: “è la dimostrazione della sensibilità politica rispetto a un’emergenza sanitaria”

ospedale piemonte pronto soccorsoLa fumata bianca è arrivata dalla conferenza dei capigruppo all’Ars che non ha posto veti alla presentazione in aula del DDL Picciolo-Formica, riguardante la fusione  Irccs-Neurolesi. “Ringrazio tutti i rappresentanti dei gruppi parlamentari presenti all’Ars ed il Presidente per la grande sensibilità dimostrata nei confronti di quella che a tutti gli effetti può essere definita un’emergenza sanitaria che travalica i confini dello Stretto”. Lo afferma il leader del Patto dei democratici per le riforme,  on. Beppe Picciolo, ricordando quelli che adesso saranno i passi successivi per arrivare alla risoluzione di una vicenda sulla quale si è discusso fin troppo, con il rischio di perdere un’occasione unica per dare una svolta. “Domani, l’assessore Gucciardi sarà a Roma per incontrare il ministro Lorenzin così come stabilito nel corso dell’ultimo incontro tenuto in Prefettura ed una volta avuto conferma della possibilità di operare in deroga al decreto Balduzzi per la salvezza del Pronto Soccorso – ha ricordato Picciolo – verrà immediatamente stabilita la data in cui discutere in Aula il DDL, che prevede la fusione tra  l’ospedale Piemonte e l’IRCCS od anche qualsiasi altra Azienda Sanitaria Provinciale i tecnici vogliano proporre all’Assessore.  Un traguardo comunque storico – ha concluso il presidente regionale del Pdr – che dovrà essere visto esclusivamente in un ottica di miglioramento della offerta sanitaria provinciale oltre che una prospettiva di buona sanità per il meridione e che servirà a ridare fiducia alla nostra gente che molte volte si è sentita tradita da certa politica spesso parolaia ed inconcludente”.