Messina, Ospedale Piemonte: il ministro Lorenzin indica la strada

Segnali positivi da Roma: due condizioni per tenere aperta la struttura sanitaria di viale Europa

Beatrice_Lorenzin_1Il futuro dell’Ospedale Piemonte è segnato, l’accorpamento con il Centro Neurolesi Bonino-Pulejo è a un passo: da Roma, infatti, è arrivato l’atteso disco verde del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, grazie anche alla decisiva mediazione dell’assessore regionale Baldo Gucciardi. La fusione fra le due realtà sanitarie per la nascita di un grande polo, secondo quanto descritto dal ddl approvato in commissione sanità all’Ars e redatto da Picciolo e Formica, è a questo punto la via maestra per il salvataggio del nosocomio, con buona pace delle ragioni espresse dall’Udc che perorava, invece, l’affidamento dello stesso all’Asp. Il Pronto Soccorso resterà attivo e funzionante, in deroga al decreto Balduzzi e alla spending review obbligata da Roma, purché – avrebbe specificato Lorenzin – 1) si crei una sinergia con il Policlinico per garantire un servizio efficiente e 2) Roma stessa mantenga un potere di vigilanza e controllo.