Messina, Ospedale Piemonte: i lavoratori si affidano all’Ars

Il Parlamento regionale dovrà discutere e approvare il piano di fusione col Centro Neurolesi cittadino, pena la possibile chiusura del nosocomio per la festa di Ognissanti

ospedale piemonte pronto soccorsoI segnali incoraggianti non mancano: il ddl redatto da Picciolo e Formica, approvato in Commissione Sanità, valutato positivamente da Gucciardi, apprezzato dalla Lorenzin a talune condizioni è lì, in Aula, pronto per essere discusso. Eppure gli operatori del Piemonte non dormono ancora sogni tranquilli: sì, perché mentre la politica si accinge a discutere a Palermo del futuro del nosocomio cittadino, i lavoratori dello stesso ospedale fanno i conti con le prossime scadenze e con la deadline fissata per l’1 novembre. Proprio per la festa di Ognissanti, infatti, la struttura sanitaria potrebbe sbaraccare, chiudendo la sua centenaria attività nel solco dei disegni tracciati nei mesi scorsi da Michele Vullo. Ma come spesso spiega il dg non si tratta di una scelta politica, semmai di un calcolo razionale sulla base algebrica delle entrate e delle uscite: a fronte di 28 milioni di euro di spesa nell’anno passato, il Piemonte avrebbe avuto un valore di produzione di circa 16 milioni, palesando l’insostenibilità della struttura nel lungo periodo. Da qui la decisione, più volte richiamata in ossequio al decreto Balduzzi, di accorpare le strutture operative duplicate col Papardo, diversificando le attività e minimizzando gli sprechi. Una scelta coerente anche per l’utenza, pena il contrappasso di una sanità onnipresente ma fatiscente, inadatta a sostenere le cure dei pazienti. I tagli non hanno aiutato e allora questa situazione, maledettamente complicata, dev’essere sbrogliata non tanto dal management aziendale quanto dalla classe dirigente, ammesso che essa creda ancora nel presidio sanitario pubblico di viale Europa e abbia risorse e mezzi per sostenerlo. La sfida è quella definita a suo tempo dall’assessore Borsellino: trovare la quadra fra opposte esigenze e diverse istanze. In media stat virtus.