Messina, l’era Santisi inizia con un giro di vite per il personale del Dipartimento

Regole ferree per il buon nome del Comune. Così assessore e dirigente pensano di rivoluzionare la macchina organizzativa

nina santisi2Archiviata la stagione della para-diarchia fra Mantineo e Bruno, il settore dei Servizi Sociali registra il passaggio di consegne all’assessore Santisi e al dirigente Letteria Pollicino, determinate a smuovere le acque all’interno di un settore che da tempo vive in una situazione d’impasse. Da questo punto di vista, come detto, la prima sfida sarà rendere efficiente l’organizzazione del Dipartimento, proprio al fine di valorizzare e riqualificare le risorse umane, tema su cui Santisi – almeno secondo quanto espresso nella conferenza d’inizio mandato – intende scommettere. Non a caso sono state stilate delle autentiche linee guida per i rapporti col pubblico, delle norme comportamentali che rappresenteranno, per i dipendenti di Palazzo Zanca, la cartina di tornasole per essere giudicati. Correttezza e cortesia devono diventare gli elementi cardine degli impiegati e l’idea di professionalità deve trasparire all’interno del Dipartimento: basta giornali, basta rotocalchi e caffè in ogni dove, basta internet per uso privato, basta conversazioni telefoniche ad amici e parenti durante l’orario di lavoro. Occhio anche alla puntualità e alle uscite improvvisate.