Messina, il sindaco Accorinti esprime vicinanza ai familiari delle vittime dell’esplosione di Bordonaro

vigili-del-fuoco-300x185Antonino Curro’, 53 anni e Gaetana Cucinotta, 94 anni. Questi i nomi delle due vittime trovate carbonizzate nella loro casa a Messina, in seguito all’esplosione verificatasi intorno alle 2.30 della notte scorsa dovuta probabilmente ad una improvvisa fuga di gas da una bombola poi ritrovata dai vigili del fuoco all’interno della stessa abitazione. I vicini di casa svegliati dal forte boato hanno ricordato i coinquilini, che dopo ulteriori accertamenti e’ stato definitivamente confermato fossero madre e figlio come già evidenziato in un primo tempo, come persone “molto per bene. Non credevamo ai nostri occhi – hanno detto- vedendo come la casa e’ stata distrutta”. Continua intanto il lavoro per chiarire le cause della tragedia. Anche il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha sottolineato la “propria totale massima vicinanza ai familiari di queste due vittime per un dolore così pazzesco anche in considerazione delle cause che pare avrebbero portato a questa tragedia”.