Messina, i sindacati vogliono certezze sulla futura Multiservizi

Femca, Filctem e Uiltec invocano un’operazione verità ed un confronto franco con l’Amministrazione cittadina

sede amamCgil, Cisl e Uil restano in attesa di un incontro con l’Amministrazione per definire la sostanza della Multiservizi che verrà: i sindacati hanno comunicato la propria posizione sulla scia dei ritardi e delle criticità riscontrate nelle ultime settimane. In una nota congiunta delle categorie di riferimento – Filctem, Femca e Uiltec – si fa presente come tante, forse troppe, siano “le incognite che pesano, e che abbiamo già espresso, sulla sostenibilità di una operazione che dovrebbe riassumere i servizi indispensabili alla cittadinanza, tutti a carico delle casse comunali, in capo ad una sola azienda. Ed altrettanti sono i dubbi che ha suscitato, fin dall’inizio, la confusionale prassi scelta dalla Giunta per avviare questo percorso: trattative separate, mancato confronto su un progetto organico, assenza di un piano industriale, estemporanee delibere emanate e poi modificate. Una marcia a tappe forzate, insomma, suffragata da una ipotetica convenienza e che ancora oggi, però, non chiarisce nel dettaglio le garanzie per tutti i lavoratori interessati, la finale corrispondenza delle tariffe a carico dell’utenza e, non ultimo, la sostenibilità della stessa azienda“. Tra meno di un anno, rilevano poi le forze sindacali, spetterà alla Corte dei Conti vagliare i bilanci di questi enti: ragion per cui un’operazione verità è improrogabile, anche in virtù dell’impatto che i conti dell’Amam e delle altre partecipate potrebbero avere sul Piano di Riequilibrio. Da qui la richiesta di un confronto risolutore, che sgomberi il campo dai dubbi e dalle perplessità ancora dominanti.